Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FESTA DELLA MUSICA 2017: RIPARTE LA MACCHINA ORGANIZZATIVA, PERCHÉ ‘IN PIAZZA È TUTTA UN’ALTRA MUSICA!’

La scorsa edizione 2016 per la Sicilia hanno partecipato Gioiosa Marea, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Aci S. Antonio, Acireale, Assoro, Bagheria, Augusta, Caltagirone, Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Palma di Montechiaro, San Cataldo, Trapani.
11/02/2017 - La Festa della Musica edizione 2017 ha aperto le iscrizioni on line. La manifestazione promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivita culturali e del Turismo, con la collaborazione di regioni e comuni, è aperta alla partecipazione di singoli musicisti ma pure delle grandi strutture musicali, le istituzioni, dalle Regioni, enti locali, pro loco. Una grande kermesse "trasversale" che già nell'edizione 2016 ha registrato importanti successi.: 18.000 musicisti partecipanti; 6.092 generi musicali interpretati; 34.673 visite al sito dal 10 al 22 giugno; 282 città coinvolte; 58 luoghi MiBACT; 48 istituti circondariali ; 24 eventi italiani all’estero; 20 bande e fanfare.

Per l’edizione 2017 si prevedono già due importanti iniziative. In primo luogo un vento di caratura nazionale in una città importante anche sul piano simbolico, "corredato" da una serie di concerti per una vetrina nazionale dei giovani artisti emergenti.

Da questa edizione il Mibact ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. Parchi, musei, luoghi di culto, carceri, ambasciate, ospedali, centri di cultura, stazioni ferroviarie, metropolitane ma soprattutto strade e piazze del nostro meraviglioso Paese, saranno lo scenario della ‘nostra’ Festa.

Un grande evento che coinvolga enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica, università. Solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali, in una parola tutti coloro che fanno musica sia dal punto di vista professionale che amatoriale. Italiani, stranieri e nuovi italiani. ‘In piazza è tutta un’altra musica!’ sia da soli che in gruppo. Dal Nord a Sud passando per le isole, coinvolgendo quei luoghi magici che rappresentano il fiore all’occhiello del sistema Paese, i beni culturali italiani che il Mibact metterà a disposizione della musica.

Prima del Solstizio d’estate un anteprima d’eccezione. Abbiamo fortemente voluto che ad aprire questa nuova affascinante stagione siano i giovani. Con le loro passioni, con le loro capacità, con la loro creatività. Il sabato precedente al 21 giugno, da quest’anno e negli anni a venire l’appuntamento con loro sarà nella città Capitale della Cultura. E’ per questo motivo che a Mantova il 18 Giugno si esibiranno negli undici palchi sparsi per la città centinaia di ragazze e di ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia.

Per realizzare un progetto così ambizioso che vuole diventare appuntamento fisso e non episodico c'è bisogno del massimo coinvolgimento di tutti. Il 21 giugno ti aspettiamo con il tuo strumento. Perché ‘In Piazza è tutta un’altra musica!’

La scorsa edizione 2016 per la Sicilia hanno partecipato Gioiosa Marea, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Aci S. Antonio, Acireale, Assoro, Bagheria, Augusta, Caltagirone, Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Palma di Montechiaro, San Cataldo, Trapani.

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