Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

IMMIGRAZIONE, SCILIPOTI (FI): “NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA REGNA L’ANARCHIA, GLI OPERATORI VANNO TUTELATI”

16/02/2017 - “Se si arriva a tenere sotto sequestro un membro delle istituzioni, vuol dire che abbiamo fallito nella dicotomia accoglienza-inclusione. In molti centri di accoglienza non c’è rispetto delle regole tra migranti abbandonati e situazioni che sfociano nel paradossale come l’esempio di Cassano delle Murge.” Questo il commento del Senatore Domenico Scilipoti Isgrò (Forza Italia) dopo la notizia che ha riguardato il Garante Nazionale per l’Infanzia, Filomena Albano, la quale ieri pomeriggio mentre visitava alcuni centri per migranti minori, è stata letteralmente sequestrata insieme ad altri esponenti pubblici, dagli stessi migranti per più di un’ora.

“Queste notizie provano lo stato di tensione che attraversa questo Paese perché i progetti di integrazione della sinistra hanno fallito. Ma arrivare a minacciare di morte degli esponenti dell’autorità pubblica nazionale vuol dire che l’anarchia è ormai presente in quasi tutti i centri di accoglienza. Qualche giorno fa in provincia di Napoli l’ennesimo stupro di un nigeriano ai danni di una operatrice del settore. – ha concluso il Senatore - La categoria degli assistenti sociali e degli operatori del settore è sovraesposta a questi pericoli quotidiani, spesso non denunciati, come molestie e violenze. Questi professionisti vanno tutelati, se necessario, anche con la costante presenza di militari e forze dell’ordine dentro le strutture dove l’irrazionalità ha preso il sopravvento.”

Commenti