Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IMMIGRAZIONE, SCILIPOTI (FI): “NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA REGNA L’ANARCHIA, GLI OPERATORI VANNO TUTELATI”

16/02/2017 - “Se si arriva a tenere sotto sequestro un membro delle istituzioni, vuol dire che abbiamo fallito nella dicotomia accoglienza-inclusione. In molti centri di accoglienza non c’è rispetto delle regole tra migranti abbandonati e situazioni che sfociano nel paradossale come l’esempio di Cassano delle Murge.” Questo il commento del Senatore Domenico Scilipoti Isgrò (Forza Italia) dopo la notizia che ha riguardato il Garante Nazionale per l’Infanzia, Filomena Albano, la quale ieri pomeriggio mentre visitava alcuni centri per migranti minori, è stata letteralmente sequestrata insieme ad altri esponenti pubblici, dagli stessi migranti per più di un’ora.

“Queste notizie provano lo stato di tensione che attraversa questo Paese perché i progetti di integrazione della sinistra hanno fallito. Ma arrivare a minacciare di morte degli esponenti dell’autorità pubblica nazionale vuol dire che l’anarchia è ormai presente in quasi tutti i centri di accoglienza. Qualche giorno fa in provincia di Napoli l’ennesimo stupro di un nigeriano ai danni di una operatrice del settore. – ha concluso il Senatore - La categoria degli assistenti sociali e degli operatori del settore è sovraesposta a questi pericoli quotidiani, spesso non denunciati, come molestie e violenze. Questi professionisti vanno tutelati, se necessario, anche con la costante presenza di militari e forze dell’ordine dentro le strutture dove l’irrazionalità ha preso il sopravvento.”

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