Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA VERSO UNA NUOVA FRONTIERA DELL’URBANISTICA

La Giunta ha approvato la delibera con cui propone al Consiglio Comunale l’adozione della “Variante parziale di tutela ambientale del PRG” si tratta di un atto di grande importanza che prende origine da una delibera del precedente Consiglio Comunale

Messina, 14/02/2017 - Lewis Mumford scrive a proposito del rapporto tra urbanistica e territorio: La natura non deve essere conquistata o peggio ancora combattuta deve piuttosto essere trattata come un’amica, le cui vie devono essere comprese e il cui consiglio deve essere rispettato. È a questo paradigma che crediamo debbano ispirarsi le azioni di pianificazione avendo come obbiettivo principale la conservazione delle risorse ambientali, il controllo del consumo di suolo, la rigenerazione urbana e il riuso del patrimonio esistente. In questa direzione vanno anche altre azioni già intraprese dall’Amministrazione: Il Patto per la Falce, il progetto Capacity, la mitigazione degli impatti nelle pianificazioni esecutive in corso (Piau e Mortelle Tono). Tenendo insieme all’interno di un’unica visione di sviluppo sostenibile tematiche ambientali e tematiche urbane crediamo sia doveroso e possibile dotare la città di Messina di strumenti coerenti con i principi prima esposti.

La Variante parziale di tutela ambientale del Prg è un punto di svolta rispetto ad una nozione riduttiva del territorio interpretato come spazio astratto, un “foglio bianco” al servizio della localizzazione di insediamenti residenziali e produttivi. Con questo strumento si ribadisce che il nostro territorio è invece un testo già scritto dalla natura con una sua forma e con condizioni ambientali e paesaggistiche da intendersi come parti “non negoziabili”, come invarianti, come testo contenente quello che deve essere inteso come “statuto” di un luogo.

Nel pensiero urbanistico da tempo si pone al centro il rispetto dell’equilibrio con l’ambiente con cui ci si confronta prevedendo trasformazioni del territorio che devono avvenire nel rispetto e nella tutela delle risorse naturali. L’Amministrazione ha inteso assumere un ruolo attivo non limitandosi al mero recepimento di scelte di tutela effettuate dalla pianificazione sovraordinata ma facendosi soggetto attivo e, seguendo quel principio di autonomia indicato nell’ambito del Titolo V della Costituzione, andando a tutelare una parte significativa ed essenziale del nostro territorio.

Grazie all’impegno dei componenti dell’ufficio di Piano che hanno lavorato con serietà, professionalità e impegno, la Giunta propone quindi al Consiglio, l’adozione di un atto importante indirizzato alla tutela e alla valorizzazione dei nostri bellissimi territori.

Sergio De Cola - Assessore alle politiche del Territorio del comune di Messina

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