Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MISTRETTA: STRADA PROVINCIALE PER CASTEL DI LUCIO, AFFIDATI I LAVORI

L'importo complessivo dell'intervento è pari a 550mila euro. Palazzo dei Leoni ha proceduto all'affidamento degli interventi di ripristino e messa in sicurezza della strada provinciale 176, tratto compreso tra i chilometri 33+850 e 35+800 ricadente nel Comune di Mistretta.

Messina, 24/02/2017 - L'importo complessivo del progetto ammonta a 550mila euro di cui 392mila euro per lavori e 158mila euro a disposizione dell'Ente; la ditta che si è aggiudicata i lavori ha proposto un ribasso del 10,8989% per un importo contrattuale di 350.313,48 euro. La S.P. 176 è di notevole importanza perchè costituisce l'unica via di collegamento tra i comuni di Mistretta e Castel di Lucio, è percorsa giornalmente da scuolabus ed autobus ed insiste in un territorio di grande valenza produttiva come il parco eolico e le numerose aziende cerealicole del posto; inoltre, in caso di emergenza, è l'unica arteria che permetta l'evacuazione dei centri montani del comprensorio verso la zona marina.

Per ciò che attiene ad una valutazione puramente tecnica si può affermare che il tratto si presenta fortemente degradato con instabilità del piano viabile e dei versanti, il manto stradale presenta avvallamenti e fessurazioni dovute alla vetustà dello strato superficiale, i parapetti laterali in muratura sono di altezza insufficiente e rappresentano un pericolo per il transito sia veicolare che pedonale mentre in alcune zone le cunette di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche risultano insufficienti.

Le infiltrazioni delle acque piovane nel corpo stradale hanno provocato fenomeni di scivolamento di strati di terreno che hanno comportato l'avvallamento del piano viabile ed hanno compromesso le opere di sostegno lato valle della strada; iI dissesto, oltre ad interessare la sede stradale, rischia di evolversi oltre la carreggiata provocando maggiori danni anche alle proprietà private limitrofe.

In base allo stato di ciascun tratto viario, la ditta sarà impegnata in differenti tipologie di intervento: dal rifacimento del manto d'usura e della segnaletica orizzontale alla demolizione dei parapetti in muratura, dalla costruzione di cordoli in cemento armato sormontati da barriera di sicurezza alla risagomatura e pulitura delle cunette esistenti, dalla demolizione della parete in pietrame lesionato alla realizzazione di un muro di sostegno in cemento armato a contenimento della sede stradale.
Trattandosi di un intervento di ricostruzione e ristrutturazione della carreggiata stradale esistente non saranno apportate modifiche all'ambiente circostante e, quindi, non si produrrà nessun impatto ambientale.
Lo smaltimento delle acque piovane provenienti dalla sede stradale avverrà attraverso gli scoli naturali già esistenti, che non saranno oggetto di modifica.

L'intervento previsto non riguarderà aree soggette a vincoli di natura storica, artistica, archeologica e paesaggistica e, non essendo previsti allargamenti e modifiche del tracciato stradale, non sarà necessaria l'acquisizione di aree private.

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