PIF DIFENDE I DISABILI: “HANNO TOLTO RISORSE VITALI ALLA SICILIA, COME IL SUO AMICO RENZI?”

22/02/2017 - Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, classe 1972, conduttore televisivo, regista e attore palermitano ieri mattina mattina, alle 11, ha capeggiato in piazza Indipendenza a Palermo, una manifestazione in favore dei diritti dei disabili "e per difenderci dai politici come Gianluca Miccichè", ha affermato lo stesso Pif. Le Iene, nella puntata in onda il 19 febbraio hanno messo in onda il servizio che mostra l’assessore al Lavoro e alle Politiche sociali della Regione Sicilia Gianluca Miccichè in visita nell'abitazione dei due fratelli disabili palermitani Alessio e Gianluca Pellegrino, affetti da tetraparesi spastica. Di seguito sono state rassegnate le “dimissioni irrevocabili“ da parte dello stesso assessore Miccichè.

Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, ha accolto le dimissioni: “In data odierna l'assessore Gianluca Miccichè mi ha consegnato un nota con le sue irrevocabili dimissioni come atto di responsabilità a tutela delle istituzioni regionali, che pertanto ho accolto".
Il M5S all’Ars aveva più volte chiesto all’assessore alla Famiglia, politiche sociali e lavoro di rimettere immediatamente il mandato dopo l’ ennesima magra figura a risonanza nazionale.

E sulla pagina FB di Pif, Massimo Costa scrive all'indirizzo del regista palermitano: "Bravino PIF, ma - visto che si tratta essenzialmente di fondi previsti da una legge statale non trasferiti alla Regione - che quindi a sua volta non può trasferirli ai comuni, dimostrerebbe la stessa verve contro Renzi (che questo disagio in ultimo ha causato) o contro Gentiloni (che lo perpetua), oppure la sua indignazione e le sue urla si fermano alle marionette di Palermo, perché così fa comodo alle stesse persone che hanno tolto risorse vitali alla Sicilia, come il suo amico Renzi? Se ha un argomento, risponda in modo circostanziato, per favore, lo faccia per quelle che persone che altrimenti sarebbero soltanto ingannate, anche da lei naturalmente. Se non ha argomenti, invece, taccia e non usi il disagio dei Siciliani, causato dal "suo" governo italiano, per fare propaganda elettorale. Gli invalidi non meritano questo inganno atroce".

Concetta Tirone: "Grande Pif!!!! oggi hai dimostrato di essere una grande persona perché hai deciso di dare voce ai disabili ( che quasi sempre rimangono in silenzio in un angolo in attesa di risposte che non arriveranno mai)".

E sulla pagina FB del presidente Crocetta, Giusy D'Anna scrive: "Beh penso che la coerenza non sia mai troppa....anzi in questo caso non ci sia per nulla da parte sua Signor Presidente. Leggendo le sue parole , lei parla (da quanto riportano i giornali) di "atto di responsabilità a tutela delle istituzioni regionali". bah...rimango perplessa! se non sbaglio giusto due settimane fa quando è scoppiato il caso Miccichè, la stessa sera è stato proposto un servizio che lo riguardava (si ricorderà la fatidica domanda: " 58 è maggiore di 50?") ed è in quell'occasione che ha dimostrato ancora una volta come nel tempo abbia del tutto perso quel senso di legalità con cui si presentò quel lontano 2012. Erano solo parole? voglio sperare di no, ma così a malincuore dico che sembra essere oggi! In questa occasione così come in altre in cui l'ho ascoltata in tv mi sono ritrovata a rendermi conto di avere un Presidente che si è adeguato, ne più ne meno, alla media politica italiana, non operando quel tentativo di cambiamento di cui la Sicilia (ma soprattutto noi giovani siciliani) tanto desideriamo e necessitiamo. Certamente operare un cambiamento nella Nostra terra non è per nulla semplice. è un cambiamento per cui tutta la gente è chiamata a muoversi ma in primis le forze di governo, cui lei rappresenta e che sta alla base di un rapporto di fiducia (quella che io le diedi 5 anni fa quando avevo anche solo 22 anni) . è INAMMISSIBILE dover constatare e vedere come chi è chiamato in prima linea a realizzare questo cambiamento, faccia gli stessi giochetti di chi vuole sovrastarci, o forse è più corretto dire "non faccia ciò che può fare, lì dove può agire", non altro...supportando il male della nostra terra, non noi! Signor Presidente, si renderà conto che....se certi atti decisi e chiari contro questo sistema non li fa lei (e chi come lei), chi deve farli? o meglio ancora...chi può farli?? ....si prenda qualche momento per riflettere...è magari pensi a compiere qualche atto di responsabilità a tutela dei siciliani onesti. Grazie".

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