“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PUGNI A MEDICO AL GARIBALDI DI CATANIA: “SIAMO COSÌ A 53 AGGRESSIONI NEGLI ULTIMI 5 ANNI"

CATANIA 09/02/2017 – “Siamo arrivati a 53 aggressioni negli ultimi 5 anni negli ospedali siciliani” - dichiara  Calogero Coniglio, segretario territoriale della provincia di Catania e coordinatore nazionale Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei, il quale aggiunge:
"Un medico, il dott. Giovanni Cannavo',  è stato picchiato da un uomo al pronto soccorso del Garibaldi centro di Catania, i due pugni subiti lo hanno costretto a ricorrere ad una Tac di controllo. Ha avuto anche una crisi ipertensiva. La paziente attendeva un posto letto dalla mattina, lo stress e l’attesa hanno fatto infuriare il figlio che per futili motivi ha preso come bersaglio il primo camice bianco. Condanniamo e condanneremo sempre questi gesti ma soprattutto la Regione Siciliana che continua a mantenere questa palese e grave carenza di posti letto che ingolfa tutti i giorni i pronto soccorso degli ospedali siciliani, situazione drammatica ormai nelle cronache di giornali e tv nazionali”.

"Era prevedibile, e se non si interviene è prevedibile anche una massacro di infermieri e medici per tutto il 2017, credo sarà principalmente una "competizione" tra ospedali di Catania e Palermo, ironizza Calogero Coniglio -  l'intervento della polizia è stato tempestivo altrimenti poteva andare peggio”.
"Sono trascorse due settimane dall'ultima aggressione a Palermo, dalle nostre denunce a prefetture e questure, dalle due interrogazioni parlamentari presentate, dalle rassicurazioni, dalla solidarietà e le promesse del sottosegretario della Salute Faraone e dall’Assessore regionale Gucciardi appunto a Catania. Dopo il dossier di 48 aggressioni inviato alla Regione, dopo l’ultima l’aggressione al dott. Puleo al pronto soccorso del Vittorio Emanuele di Catania, nulla è cambiato, nessun intervento".

"Attendiamo e solleciteremo affinché i due Ministri della Salute e dell’Interno, Lorenzin e Minniti, rispondano urgentemente alle interrogazioni parlamentari presentate al Senato dai senatori Scavone e Compagnoni sulle gravi carenze strutturali della Sicilia, di posti letto e della carenza di personale» conclude Coniglio.


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