Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SCALA DEI TURCHI: È LA FERRITINA PROVENIENTE DAL DILAVAMENTO DEI TERRENI CIRCOSTANTI LA RESPONSABILE

Nel comune di Realmonte il rinvenimento, avvenuto nei giorni scorsi, di materiale composito di natura ferrosa. Oltre al Presidente della Commissione Ambiente e Territorio del Senato, Sen.
Giuseppe Marinello, erano presenti il Prefetto di Agrigento Nicola
Diomede, il comandante del RAM, il comandante e gli uomini della Guardia Costiera di Porto Empedocle, e tecnici
dell’ARPA. Esclusa la presenza di alghe rosse che possano aver rilasciato sostanze sulla spiaggia
interessate. Il fenomeno è da attribuire alla ferritina proveniente dal dilavamento dei terreni circostanti

Sciacca 25 febbraio 2017 - E’ stato effettuato questa mattina un sopralluogo lungo il tratto di arenile in prossimità della Scala dei Turchi nel comune di Realmonte, per verificare il rinvenimento, avvenuto nei giorni scorsi, di materiale composito di natura ferrosa. Oltre al Presidente della Commissione Ambiente e Territorio del Senato, Sen. Giuseppe Marinello erano presenti sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, il comandante del RAM, il comandante e gli uomini della Guardia Costiera, capitaneria di Porto Empedocle, il comandante provinciale dei Carabinieri e tecnici dell’ARPA.
Esclusa la presenza di alghe rosse che possano aver rilasciato sostanze sulla spiaggia
interessate;
Escluso anche che il materiale ferroso possa derivare da attività illecite.
Il fenomeno invece è da attribuire alla ferritina proveniente dal dilavamento dei
terreni circostanti, quindi di un fenomeno naturale dovuto alle forti precipitazioni
atmosferiche, come già accaduto nel 2013. A riprova di ciò, oggi l’arenile interessato
non presentava alcun segno di inquinamento.

“Si potrebbe affermare che è stato fatto molto rumore per nulla. La nota positiva è
che la risonanza mediatica di un possibile inquinamento di quel tratto di costa
agrigentina ed in particolare della Scala dei Turchi dimostra che c’è un interesse
verso il sito che va oltre i confini regionali. Possiamo assicurare che la nostra
attenzione, mia, di tutte le istituzioni e degli uomini della Guardia Costiera di Porto
Empedocle rimane alta e con la collaborazione di tutti mira alla salvaguardia di un
patrimonio naturalistico unico nel suo genere”

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