Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TURISMO SICILIA: CRESCITE A DUE CIFRE CON LA SICILIA AD ECCELLERE

18/02/2017 - Coerentemente con lo scenario internazionale, anche in Italia il settore turistico
ha continuato a registrare risultati positivi nel 2015: i dati16 degli arrivi complessivi
(italiani e stranieri) sul territorio nazionale hanno mostrato una crescita del 3%
(109,7 milioni circa) rispetto al 2014 e dell’11% rispetto al 2010. I valori di presenza
media, che avevano registrato un decremento costante dal 2001, hanno riportato
una piccola inversione di tendenza rispetto all’anno precedente salendo a 3,5 gg e la
spesa media pro-capite giornaliera è cresciuta in maniera costante raggiungendo,
nel 2015, i 107 euro. Il 2015 è stato un anno particolarmente positivo per il turismo
straniero in Italia: sono cresciuti di quasi il 4% in valore assoluto i flussi turistici
esteri17, che hanno speso circa il 5% in più rispetto all’anno precedente. Il valore
aggiunto generato dai loro consumi (considerando sia gli effetti diretti, sia quelli
indiretti e indotti) è stimato essere pari a circa 37,6 miliardi di euro.


Anche i dati estivi 2015 confermano una delle migliori estati di sempre. Un’estate
lunga, solida, con crescite a due cifre soprattutto nel Sud-Italia e con la Sicilia
a eccellere non solo per numero di turisti, specie provenienti dall’estero, ma
anche per valori della spesa (+12,5% rispetto al 2014, secondo Banca d’Italia).
Nonostante il rafforzamento significativo del Mezzogiorno, la ricchezza
alimentata da tali spese rimane però polarizzata in 5 regioni – Lazio, Lombardia,
Veneto, Toscana ed Emilia Romagna – che concentrano il 67,5% della spesa dei
turisti internazionali e il 63% del valore aggiunto turistico. Tra i mercati di origine,
è la Francia a registrare l’andamento più dinamico, seguita dal Regno Unito e
dalla Germania. Molto positiva anche la crescita della spesa degli USA, grazie al
deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro. In calo, invece, il fatturato generato
dai paesi BRIC, data la contrazione dei mercati russo e cinese.

Per quanto riguarda gli arrivi internazionali in Italia nel 2014, oltre il 60% si
indirizzano verso quattro regioni: Veneto, Lombardia, Toscana e Lazio18.
Tali dati devono essere letti sulla base di alcune peculiarità della nostra
domanda turistica analizzando, al tempo stesso, le criticità strutturali. Mentre
a livello macro-regionale, l’Europa continua a dominare la classifica mondiale
grazie alle sue infrastrutture turistiche, alle eccellenti condizioni di salute e
igiene, e attraverso l’area Schengen, a un alto livello di apertura verso l’estero
e l’integrazione, l’Italia, pur mostrando evidenti punti di forza nel patrimonio
culturale e naturalistico (ad esempio, è al primo posto per la presenza di siti
UNESCO), mostra evidenti criticità prevalentemente nei principali fattori di
contesto che dovrebbero favorire la crescita del business turistico. Il Paese
manifesta, in particolare, una bassa competitività con riferimento ai prezzi di
mercato

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