Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A BARCELLONA P,G. IL CONVEGNO REGIONALE “RICERCHE STORICHE E ARCHEOLOGICHE NEL VAL DEMONE”

20/03/2017 – Il Parco Museo Jalari di Barcellona Pozzo di Gotto ospiterà nei giorni 1 e 2 aprile la seconda edizione del convegno regionale “Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone”. L’incontro culturale vedrà la collaborazione e il supporto di importanti enti di ricerca ed associazioni culturali, tra cui le Università degli Studi di Messina e Catania, la Biblioteca Francescana di Palermo, l’Associazione SiciliAntica, l’Officina di Studi Medievali di Palermo e varie Società di Storia Patria siciliane.
La formula del convegno, già proposta in precedenti incontri, è quella di mettere a confronto, sullo stesso tavolo di lavoro, docenti universitari, noti ricercatori e operatori culturali di livello.
Le quattro sessioni dell’incontro culturale affronteranno con impostazione multidisciplinare le seguenti tematiche: arte, archeologia, cultura bizantina, storie di comunità e territori, viabilità antica e recuperi architettonici.
L’evento mira soprattutto ad offrire serie riflessioni sugli sconfinati campi di ricerca propri della cuspide nord orientale dell’isola, fornendo stimoli per un concreto cambiamento di rotta dell’attuale sistema culturale, ormai radicato su un generale appiattimento.



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