Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CONDOMINIO: 31 MARZO GIORNO CALDO PER I CONDOMINII

Entro una settimana comunicazione ecobonus “incapienti” 2016 e consegna CU Venerdì prossimo, 31 marzo, sarà un giorno caldo per i condominii: entro quella data, infatti, gli amministratori dovranno presentare all’Agenzia delle entrate la comunicazione relativa all’ecobonus 2016 e consegnare a dipendenti, professionisti e fornitori la certificazione unica relativa alle somme corrisposte nel 2016 (CU).

Messina, 26/03/2017 – Lo segnala Confedilizia, evidenziando che quest’anno, per la prima volta, i condominii sono chiamati a trasmettere in via telematica, in caso di cessione di credito ai fornitori da parte di condòmini “incapienti” in quanto ricadenti nella no tax area (ai sensi della legge di stabilità del 2016), una comunicazione contenente: il totale della spesa sostenuta nel 2016 per i lavori di riqualificazione energetica su parti comuni; l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento delle spese; il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito; l’importo del credito ceduto da ciascuno; il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito; l’importo del credito ceduto a ciascuno di essi. Il condominio, poi, deve informare i fornitori dell’avvenuto invio della comunicazione all’Agenzia delle entrate. Il mancato invio della comunicazione – prevista dal provvedimento attuativo del 22.3.’16 – rende inefficace la cessione del credito. Sempre entro il 31 (in quanto la scadenza tradizionale del 28 febbraio, da quest’anno, è stata fatta slittare a fine marzo) è l’ultimo giorno per la consegna – da parte del condominio – a dipendenti, professionisti (compreso l’amministratore) e fornitori, della certificazione unica riepilogativa delle somme e dei valori corrisposti nel 2016 e delle ritenute fiscali e contributive effettuate.

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