Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CONDOMINIO: 31 MARZO GIORNO CALDO PER I CONDOMINII

Entro una settimana comunicazione ecobonus “incapienti” 2016 e consegna CU Venerdì prossimo, 31 marzo, sarà un giorno caldo per i condominii: entro quella data, infatti, gli amministratori dovranno presentare all’Agenzia delle entrate la comunicazione relativa all’ecobonus 2016 e consegnare a dipendenti, professionisti e fornitori la certificazione unica relativa alle somme corrisposte nel 2016 (CU).

Messina, 26/03/2017 – Lo segnala Confedilizia, evidenziando che quest’anno, per la prima volta, i condominii sono chiamati a trasmettere in via telematica, in caso di cessione di credito ai fornitori da parte di condòmini “incapienti” in quanto ricadenti nella no tax area (ai sensi della legge di stabilità del 2016), una comunicazione contenente: il totale della spesa sostenuta nel 2016 per i lavori di riqualificazione energetica su parti comuni; l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento delle spese; il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito; l’importo del credito ceduto da ciascuno; il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito; l’importo del credito ceduto a ciascuno di essi. Il condominio, poi, deve informare i fornitori dell’avvenuto invio della comunicazione all’Agenzia delle entrate. Il mancato invio della comunicazione – prevista dal provvedimento attuativo del 22.3.’16 – rende inefficace la cessione del credito. Sempre entro il 31 (in quanto la scadenza tradizionale del 28 febbraio, da quest’anno, è stata fatta slittare a fine marzo) è l’ultimo giorno per la consegna – da parte del condominio – a dipendenti, professionisti (compreso l’amministratore) e fornitori, della certificazione unica riepilogativa delle somme e dei valori corrisposti nel 2016 e delle ritenute fiscali e contributive effettuate.

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