Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DESIGN E CIBO: INSERITA LA CULTIVAR DI OLIVA VADDARICA DI MIRTO

Presentato a Palermo, nella Facoltà di Architettura, il Laboratorio “Design e cibo per l’identità di un Territorio”, inserita la Cultivar di Oliva Vaddarica di Mirto
26/03/2017 - E’ stato presentato ieri a Palermo nella Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo il Laboratorio di Design Industriale, coordinato dalla Docente Anna Catania, dal tema “Design e Cibo per l’identità di un Territorio”. Un laboratorio in cui obiettivo è quello di valorizzare, con soluzioni di prodotto e di packaging innovativo alcuni prodotti siciliani, quali l’olio extravergine d’oliva, la cultivar Vaddarica di Mirto e il ficodindia di Roccapalumba. A questi prodotti di eccellenza verranno applicati strategie di design sostenibile per esaltarne le caratteristiche territoriali.

Alla presentazione, avvenuta durante la lezione in aula agli studenti, hanno partecipato i rappresentanti dei partners che hanno aderito al progetto ed in particolare il Comune di Mirto, con il Sindaco Maurizio Zingales, l’Istituto Regionale Vino e Olio di Sicilia, con Dario Di Bernardi, l’Azienda Agricola Centonze, con il titolare Antonino Centonze e la Salerno Packaging, con il titolare Antonino Salerno, vice presidente di Confindustria Sicilia. Presenti anche Emanuele Giglia, della segreteria dell’Assessore Regionale dell’Agricoltura, Antonello Cracolici che segue con interesse il progetto ed i titolari di alcune aziende agricole di Mirto quali la Nebros di Luisa Piraino e l’Azienda Cupane che insieme alle aziende agricole Pirrotti e Paparoni e alla ditta Rogalegno saranno coinvolte nel progetto di tutela e valorizzazione della Vaddarica, inserita nel contesto del Bio-Distretto dei Nebrodi.

Al progetto collaboreranno inoltre il Polo Produttivo del Ficodindia di Roccapalumba, la ditta Scia Packaging di Aci S. Antonio, la Joeplast di Casteltermini, i Consorzi di riciclo Comico e Ricrea, Slow Food per la Biodiversità Onlus BRA di Cuneo e la Casa Giuffrè Food Culture di Trapani che vedrà coinvolto il Maestro Peppe Giuffrè nell’esaltare le caratteristiche gastronomiche dei prodotti che verranno studiati. Per il sindaco di Mirto Maurizio Zingales, accompagnato dal vice Sindaco Luigi Ialuna e dal giovane presidente del Consiglio Andrea Raffiti “si tratta di un momento importante a sostegno di un prodotto di nicchia, quale l’oliva Vaddarica inserita nell’IGP Sicilia e nella De.Co, comunemente chiamata in passato “Scarsitta di Mirto in tinello” che grazie a questo progetto sarà possibile da un lato tutelare evitandone l’estinzione, ma soprattutto potrà essere valorizzato come oliva da tavola, prodotto molto richiesto soprattutto nella ristorazione”.


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