Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FIGLIA DELLA MATTANZA: OPERA PRIMA DI DI MELINA CRAXI, QUEL DESTINO AVVERSO CONTRO CUI SEMBRA INUTILE LOTTARE

Melina Craxi è una scrittrice siciliana, ma da nove anni vive in Piemonte, con i suoi due figli, il suo compagno di vita e un felino pazzo. Figlia della Mattanza è il suo primo romanzo, un’intensa opera sul destino avverso e contro il quale sembra inutile lottare

15/03/2017 - Con protagonista un’adolescente che non conosce il significato di famiglia, ma molto bene quello di violenza, l’opera si dipana come un diario negli intricati labirinti della mente. Sofia, come un tonno condotto alla mattanza, attraversa il lungo cunicolo che la porta a relazionarsi con la famiglia, con la società e con se stessa, in una continua ansia di trovare la felicità tanto agognata. Solo l’amore le darà la forza di lottare per sfuggire alla triste sorte della tonnare.
Un perverso gioco che la porterà ad odiare a allo stesso tempo a cercare una madre alla quale importa solo di se stessa e una sorella, che subito lo stesso destino di violenza e abuso, la odierà come meccanismo di difesa di una fragilità che non va mai mostrata. La costruzione di una maschera di sarcasmo e ironia sarà lo scudo di Sofia, un modo di relazionarsi con un mondo impossibile da escludere completamente, senza mostrare le cicatrici del suo cuore e della sua anima.

Una narrazione a tratti onirica che rende autentici i momenti di alienazione dovuti alla droga, spesso usata dalla protagonista come fuga. Un’opera intensa e cruda dalla profonda analisi psicologica, scrittura agile e spesso intrisa di poesia.

Melina Craxi è nata il 20 giugno del 1977 in Sicilia (Messina). Da nove anni vive in Piemonte, con i suoi due figli, il suo compagno di vita e un felino pazzo, Penelope. Adora leggere soprattutto i thriller psicologici, ma non disdice neanche i fumetti. Appassionata di serie tv, documentari storici e i Simpson. Ama le piante e i fiori, ma soffre di “pollice nero”; il mare, ma non sa nuotare; la musica rock, ma è stonata.Scrivere... non sa è una cosa che davvero sa fare, ma è l'unica cosa che le viene spontanea da sempre.

Commenti