Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“FROM NEW YORK TO ITALY”, INAUGURATA A ROMA LA MOSTRA DI DE NOTA

Roma, 09/03/2017 - Pubblico di qualità all'inaugurazione della mostra dell’artista Frank Denota sull’attualissimo tema dell’immigrazione dal titolo “From New York to Italy”. Nel uggestivo spazio espositivo del Complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati a Roma hanno partecipato alla cerimonia del taglio del nastro il console del Nicaragua, Martha Irene Zuniga Gutierrez, il principe Bernini, Francesca Marinetti, il gallerista Gino Rossi, il presidente di Confindustria Cremona, Umberto Cabini e l'ex calciatore della Juventus, Sergio Brio, oltre a diversi parlamentari.

A fare gli onori di casa l’on. Tommaso Currò e il noto gallerista Enrico Caruso che sono stati i promotori dell'evento che punta a trasmettere l'immagine della storia del secondo scorso collegata ai viaggi degli italiani in America alla ricerca di fortuna.
Un'esperienza che significava anche voler avviare un nuovo percorso di riscatto sociale.
Un messaggio che emerge dalle opere dell'artista americano che nelle 30 opere in esposizione mette in evidenza una miscela esplosiva di colori facendo anche emergere forti contrapposizioni Graffito/Pop-art che scaturiscono anche dalle collaborazioni e frequentazioni giovanili con maestri del calibro di Keith Haring e Andy Wharol.
La Mostra resterà aperta sino al 22 marzo.

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