Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

INCENERITORE DI A2A VALLE DEL MELA: “SMENTIRE IL PARADOSSALE AUTOGOL DEL NUOVO SOPRINTENDE MICALI”

4 marzo 2017 - Mercoledì si e’ infatti svolto a Giammoro un proficuo incontro tra amministrazioni comunali, comitati ed associazioni. L’incontro ha prodotto un documento, già inviato al Ministero dei Beni Culturali, in cui si sconfessa la paradossale nota pro-inceneritore del 19 Gennaio firmata dal Soprintendente Orazio Micali.
Il documento – sottoscritto, oltre che dai comitati e dalle associazioni presenti, anche dalle amministrazioni comunali di Pace del Mela, Milazzo, S.Pier Niceto, S.Lucia del Mela, Gualtieri Sicaminò, Condro’ e Monforte S.Giorgio – termina con la richiesta al Ministero dei Beni Culturali di confermare senza indugi il parere negativo, in quanto la nuova documentazione presentata da A2A non muta la sostanza del progetto, trattandosi in ogni caso di un nuovo impianto che dovrebbe sorgere laddove il Piano Paesaggistico da poco approvato vieta nuovi impianti ed anzi dispone la progressiva eliminazione di quelli esistenti.

Clamorosa l'assenza, anche se non del tutto inaspettata, dell'amministrazione di S.Filippo del Mela, sebbene invitata all'incontro.
Associazioni e comitati erano già intervenuti per smentire punto per punto il paradossale e pericoloso autogol del nuovo Soprintende Micali e per chiedere al Ministero dei Beni Culturali la conferma del parere negativo già in precedenza reso contro l’inceneritore di A2A.
La novità e’ che adesso si è ottenuto, a tempo record, un intervento analogo anche da parte di diverse amministrazioni comunali della Valle del Mela, cosa che ovviamente avra’ un certo peso nell’ambito delle valutazioni che il Ministero dei Beni Culturali dovra’ fare.

Adesso la palla passa quindi al Ministero dei beni culturali, che dovra’ scegliere se schierarsi dalla parte del diritto, dei cittadini, del territorio, della tutela dei beni paesaggistici o  se invece seguire il diverso percorso che il nuovo Soprintendente Micali ha tentato di tracciare.
Invitiamo anche le altre amministrazioni comunali del comprensorio, nonchè la Citta’ metropolitana di Messina, a prendere posizione  ed ad intervenire sulla questione.

I comitati e le associazioni presenti all'incontro
Associazione ADASC
ARCI Comitato Territoriale di Messina
Associazione Cento Passi
Comitato Cittadini contro l’inceneritore del Mela
Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela
Associazione Mamme per la Vita Onlus
Associazione MAN Onlus
Associazione TSC
Associazione TU.DIR.DA.I

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