Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

INFERMIERI A MESSINA: TURNI MASSACRANTI, IL NURSIND DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Messina Policlinico: Infermieri esausti per i turni massacranti. Il sindacato NurSind inoltra la denuncia alla Procura della Repubblica

Messina, 10.03.2017 - Uno stato democratico, come sancisce la nostra Costituzione, dovrebbe garantire a tutti i cittadini l''effettivo diritto alla salute. Ma molto spesso accade che a rimetterci in fatto di salute possano essere anche gli operatori sanitari costretti a turni massacranti, in conseguenza agli organici depauperati, e del personale che invecchia. E’ il quadro in cui operano gli infermieri italiani, che mette a rischio la loro professionalità e la salute dei pazienti. Situazione che si ripercuote dappertutto. E' il caso del reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "G. Martino" di Messina, dove la situazione è diventata esplosiva. Tra doppi turni, reperibilità, mancati riposi, ferie negate e ricoveri in sovrannumero, il personale infermieristico della TIN/TIP torna a farsi sentire, a circa un anno di distanza, lamentando carenze di personale, organizzative e strutturali in un reparto ad altissima intensità di cure.

Il referente aziendale Policlinico NurSind Massimo Latella, dopo varie comunicazioni, incontri e lettere alla direzione generale che non hanno dato alcun riscontro positivo, si è affidato anche agli uffici legali per dirimere questa intrigata questione ed afferma con disappunto: “Gli infermieri non si lamentano per i carichi di lavoro, considerati oltremodo eccessivi, ma per l'elevato rischio clinico a cui vanno incontro i piccoli pazienti. Si deve necessariamente porre un freno a questa situazione, abbiamo inoltrato denuncia anche all'Ispettorato del lavoro ed alla Procura della Repubblica affinché indaghi su questa situazione che è diventata alquanto disastrosa sotto qualsiasi punto di vista non solo in TIN, ma anche in tante altre realtà del Policlinico: dal pronto soccorso, alle medicine ed alle chirurgie, dove si lavora sotto organico, demansionati e tra l'altro con il rischio di essere denunciati”.
Tutto il personale del Policlinico, ormai stanco, esausto, demotivato ed arrabbiato per tutte le promesse mai mantenute, invita tutti a manifestare al NurSind Capital City davanti al Pronto Soccorso il 21 c.m. a partire dalle ore 9:00.

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