Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LIPARI, 5 CHILI DI COCAINA, ARRESTATO PLURIPREGIUDICATO

17 marzo 2017 - I carabinieri della Stazione di Lipari hanno tratto arresto due soggetti. L’operazione di polizia che ha visto impiegati i militari in due distinte giornate, ha portato all’arresto di un soggetto pluripregiudicato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti. L’arrestato Perna Manuel, classe 73, è ritenuto responsabile di diverse cessioni di sostanze stupefacenti, nello specifico cocaina, avvenute nella capitale nel 2015.
Allo stesso gli inquirenti hanno contestato anche la detenzione di cinque kilogrammi di cocaina, in concorso con altri soggetti. A seguito degli elementi raccolti a suo carico, veniva emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai Carabinieri della stazione di Lipari che rintracciavano il giovane sull’isola per poi condurlo presso il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

Ulteriore arresto ha visto interessato sempre il comprensorio di Lipari. Si è trattato di eseguire un cumulo pena a carico di Cacace Gabriele, classe 91, che dovrà espiare la pena di 3 anni e 5 mesi di reclusione per i reati di lesioni personali e minacce, continuate e in concorso, ricettazione, furto in abitazione aggravato, reati commessi in Lipari dal 2007 al 2011. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso Corte D’appello di Messina.

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