Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. STIPULATA LA CONVENZIONE TRA IL COMUNE E L’ORDINE DEI GEOLOGI

Messina. Attivati i presidi territoriali. Stipulata oggi la convenzione tra il Comune e l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia
16.03.2017 - "Il comune di Messina, con l’attivazione dei presidi territoriali, dimostra grande attenzione nell’attività di prevenzione e contrasto del rischio geomorfologico ed idraulico, ma soprattutto avvia una attività da cui può dipendere la vita e l’incolumità di tanti cittadini inermi che assumono comportamenti errati in occasioni di eventi atmosferici intensi, paradossalmente cercando riparo in aree ad elevato rischio". Si esprime così Giuseppe Collura, presidente dell'Ordine dei geologi di Sicilia, in merito alla convenzione stipulata oggi tra il Comune di Messina e l'Ordine dei geologi isolani.

"Con questa convenzione - continua Collura -, riprende e continua una attività già svolta su scala regionale dall’Ordine dei geologi in convenzione con il Dipartimento regionale di Protezione Civile, dopo i fatti di Giampilieri e Scaletta Zanclea che lo stesso dipartimento, inspiegabilmente, non ha più voluto continuare.

L’Ordine dei geologi di Sicilia - conclude il presidente - intende perseguire la ripresa di questa fondamentale attività, in tutta la regione, ripartendo dai comuni, riproponendo il modello del comune di Messina. “Grazie alla convenzione stipulata dai geologi liberi professionisti, iscritti all'Ordine regionale dei geologi di Sicilia, si espleteranno attività di presidio territoriale di secondo livello - afferma Calogero Cannella, coordinatore della Commissione Protezione Civile dell’Ordine dei geologi di Sicilia - supportando con la necessaria competenza il comune di Messina Dipartimento Protezione Civile e Difesa del Suolo, nell’ambito delle attività connesse alla pianificazione di protezione civile per il rischio idrogeologico e idraulico”.

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