Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFIUTI SICILIA. CROCETTA:”NON C'È ALCUNA DANZA DEI RIFIUTI IN ATTO”

Palermo, 22 mar. 2017 - “Non c'è alcuna danza dei rifiuti in atto. Provvedimenti assunti, non da me, ma dal direttore del Dipartimento acqua e rifiuti, sono in linea con le decisioni di tribunali amministrativi e penali, ma anche un piano razionale di prolungamento della vita delle discariche. Sulla vicenda Oikos, voglio rassicurare il sindaco di Misterbianco che non abbiamo assolutamente cambiato idea: quella discarica va chiusa. Solo che il Tar ha emesso un'ordinanza che ci obbliga a far conferire su Oikos e la Regione è costretta a ottemperare, in attesa della sentenza definitiva del CGA. Al fine di ridurre l'impatto ambientale sul centro abitato di Misterbianco, abbiamo autorizzato soltanto il conferimento del secco.

In merito poi ad alcuni spostamenti di conferimenti, sta da sé che dopo i provvedimenti giudiziari in capo a Cisma Ambiente, occorreva autorizzare i comuni interessati a conferire in altre discariche.
Rispetto poi al divieto di conferimento del secco su Bellolampo, la Rap ci dovrebbe ringraziare, poiché in questo modo implementiamo la vita della discarica”.
Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

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