“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

XXII GIORNATA DELLA MAFIE: LA SCUOLA E GLI STUDENTI “UNA SCOSSA, UN SUSSULTO”

Gli Istituti Tecnici santagatesi, ITIS "E. Torricelli" ed ITET " G. Tomasi di Lampedusa" hanno partecipato, il 21 Marzo 2017 a Locri ( RC), alla "XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno, in Ricordo delle Vittime Innocenti delle mafie". L'adesione alla manifestazione di Libera è stata realizzata in collaborazione con la FAI Antiracket di Sant'Agata M.llo, che ha sponsorizzato l'iniziativa.

s. Agata Militello (Me), 24/03/2017 - Oltre 25.000 persone hanno sfilato e gremito la piazza di Locri per ascoltare, in religioso silenzio, i 950 nomi della Vittime di tutte le mafie. Gli studenti santagatesi si sono sentiti parte integrante di un'immensa famiglia, che continua a dire, anzi urlare: "Mai più mafie!" . Tanta la commozione tra i presenti. Dal palco, don Luigi Ciotti ha chiesto ai tantissimi giovani e ai meno giovani “una scossa, un sussulto”. Lo ha chiesto anche alle Istituzioni, perché non prevalga la “rassegnazione alla violenza e alla corruzione”.

Le docenti Mariangela Gallo dell' ITIS e Teresa Carrara dell' ITET, alla conclusione della proficua partecipazione, hanno dichiarato: " Un'esperienza entusiasmante quella di Locri, infatti siamo convinte che il lavorare in sinergia con i divesi Istituti ci permette di realizzare quella democrazia partecipativa, non antagonista, ma protesa al bene comune degli studenti" . Anche Il vice-presidente Fai Antiracket della regione Sicilia, dott. Giuseppe Foti ha affermato :"La FAI antiracket di Sant'Agata M.llo, ancora una volta, si mostra disponibile, finanziando quelle attività che hanno come finalità la formazione educativa alla legalità. Come afferma Don Ciotti, legalità non come idolo, ma come un mezzo per raggiungere un obiettivo importante che è quello della giustizia".

La studentessa dell'ITIS Chiara Scorza, rappresentante della consulta provinciale, ha dichiarato: "Ascoltare i nomi delle vittime della criminalità organizzata e vedere le facce commosse dei loro cari è stato struggente e ci ha lasciati attoniti, ma ci ha fatto capire che tutti noi, indistintamente, a quei nomi ed ai loro familiari dobbiamo tanto". Ad accompagnare gli studenti dei due Istituti, oltre alle docenti Gallo e Carrara, vi erano anche le prof.sse Bettina Todaro dell'ITIS e Masina Gambadauro dell'ITET, le quali hanno ricordato che Lo slogan della manifestazione è stato: "LUOGHI DI SPERANZA, TESTIMONI DI BELLEZZA".





Commenti