Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

APPALTI TRUCCATI ALL'AEROPORTO, CROCETTA RINGRAZIA

Sicilia. Appalti truccati all'aeroporto. Crocetta ringrazia la magistratura e le forze dell'ordine ed esalta il ruolo di Giuseppe Todaro l'amministratore che ha denunciato.

Palermo, 2 aprile 2017 - Arrestati nell'operazione "The Terminal" della Squadra mobile di Palermo l'ex direttore generale della Gesap, societa' di gestione dello scalo, Carmelo Scelta, un tecnico della finanza proveniente dal mondo delle banche, da almeno due decenni tra alta burocrazia, sottogoverno e politica. L'ex responsabile unico del procedimento di numerosi appalti dell'ente, Giuseppe Liistro, attualmente dirigente dell'Adr, societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Divieto di dimora per il professore di Ingegneria dell'universita' di Palermo Giuseppe Giambanco; sospensione per un anno dalle cariche societarie per l'imprenditore romano del settore degli appalti Stefano Flammini. L'indagine, condotta dalla Sezione Anticorruzione della Squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti, con il supporto della Polizia di Frontiera aerea, ha fatto luce su una organizzazione costituitasi all'interno della societa' di gestione dell'aeroporto 'Falcone-Borsellino', che garantiva a una ristretta cerchia di imprenditori, in modo sistematico, l'attribuzione diretta e fiduciaria di incarichi di progettazione relativi alle opere di ammodernamento e adeguamento dello scalo aeroportuale. Nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, dagli aggiunti Dino Petralia e Leonardo Agueci e dal sostituto Luca Battinieri, sono state disposte numerose perquisizioni anche a carico di altri indagati, con il sequestro preventivo per circa 4 milioni di euro, corrispondenti ai profitti ottenuti. (AGI)

"L'inchiesta Gesap - dice Crocetta- consente all'aeroporto Falcone Borsellino di recuperare credibilità, grazie ad un lavoro incisivo effettuato dalla procura di Palermo e dalle forze di polizia. Nell'inchiesta è forte il ruolo di denuncia di Giuseppe Todaro, che io voglio ringraziare a nome di tutti siciliani. È lui che ha trovato il coraggio di denunciare e di collaborare con le forze di polizia e con la magistratura. Un comportamento sicuramente, quest'ultimo, non diffuso come dovrebbe essere. Quando all'indomani della vicenda Helg, decidemmo di commissariare la Camera di Commercio di Palermo, furono tanti i critici che ci accusarono di voler mettere mano al controllo dell'aeroporto e della stessa camera. I fatti di oggi ci danno ragione. È stato il Commissario della Camera di Commercio nominato dalla Regione, a nominare Todaro, dimostrando, per l'ennesima volta che le nomine della Regione hanno una sola finalità: fare pulizia".

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