Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAPO D’ORLANDO, CASE POPOLARI: IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA UN’INTERROGAZIONE ALLA REGIONE

Capo d’Orlando, 08/04/2017 - Gli attivisti orlandini del Meetup Il Grillo dei Nebrodi avevano denunciato qualche settimana fa lo stato di allarmante degrado in cui si trova il complesso delle case popolari di Capo d’Orlando. “A seguito di un sopralluogo, che non solo ha confermato le segnalazioni ricevute direttamente dagli abitanti, siamo stati testimoni di una situazione ancora più grave di quanto ci aspettassimo – dichiarano gli attivisti - alla luce di questo, abbiamo ritenuto opportuno agire perseguendo due strade: la prima puntando i riflettori mediaticamente tramite comunicati stampa e reportage multimediali ripresi dai giornali locali, la seconda agendo politicamente tramite comunicazione ai portavoce del Movimento 5 Stelle alla Regione che si sono premurati a presentare un’interpellanza al Governo Crocetta “. Quest’ultima, presentata il ventinove marzo, è stata annunciata in aula proprio ieri.

“Ci auguriamo di ricevere risposte concrete che possano risolvere (finalmente) questi gravi disagi che perdurano da fin troppo tempo e terremo aggiornati i cittadini in merito ad eventuali risvolti” concludono gli attivisti.

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