DI MAIO SUI RUMENI, SCILIPOTI: “RUMENI OFFESI DA RAPPRESENTANTE ISTITUZIONALE, ERRORE INQUALIFICABILE”

"Gravissime le parole di Luigi Di Maio, leader dei 5 Stelle, parole che ledono l’onore e la dignità dei nostri fratelli rumeni, cittadini europei che vivono da anni in Italia, lavorando e pagando le tasse”. Lo dichiara il Senatore di Forza Italia Domenico Scilipoti Isgrò, che è intervenuto sulla vicenda dopo le parole d’offesa del Presidente Di Maio, il quale ha scritto sui social che il 40% dei rumeni sarebbe composto da criminali.

14/04/2017 - “Un rappresentante delle istituzioni italiane non dovrebbe affermare certe frasi che rischiano di compromettere i rapporti tra i nostri due Paesi in un momento così delicato per l’Europa. Stando agli ultimi dati disponibili e risalenti al 2014, sono 1 milione 131mila i romeni residenti, pari al 22,6 per cento del totale degli stranieri. Non si può affermare che quasi la metà di loro sono criminali, Di Maio ha commesso un errore inqualificabile, strumentalizzando e interpretando dei dati a suo vantaggio. Facendo del populismo di basso livello ha offeso la dignità di tantissimi cittadini perbene che vivono e lavorano onestamente nel nostro Paese, da decenni. I delinquenti non hanno patria o bandiera, sono ovunque dalla parte sbagliata della legge. La Romania è inoltre un Paese cristiano che condivide con noi storie, tradizioni e valori. Esprimiamo solidarietà e vicinanza agli amici della Romania, all’Ambasciatore in Italia, Sua eminenza George Gabriel Bologan e al Consiglio dei Romeni nel Mondo, toccati da queste pesanti accuse totalmente infondate.”

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