Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DOTTORATI DI RICERCA, FEDELI FIRMA LE NUOVE LINEE GUIDA PER L’ACCREDITAMENTO

Più scambi internazionali e attenzione alla qualificazione dei percorsi
Roma, 14 aprile 2017 - Maggiore semplificazione dei requisiti di accreditamento, accertamento più capillare della qualità delle attività di studio, attenzione alle dotazioni materiali – biblioteche, database, laboratori – a supporto della ricerca da svolgere, più spazio all’innovazione e all’internazionalizzazione. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato le nuove Linee guida per l’Accreditamento e la conseguente attivazione dei corsi di dottorato delle Università. Il documento è stato stilato, sentita l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), tenendo conto dei contenuti del Piano Nazionale della Ricerca approvato a maggio del 2015, delle innovazioni introdotte dal primo bando del PON Ricerca 2014/2020 uscito lo scorso agosto e dei risultati della nuova Valutazione della Qualità della Ricerca (Vqr) 2011-2014. Le Linee guida puntano a garantire alle dottorande e ai dottorandi un ambiente di ricerca fertile e qualificato, grazie a un Collegio dei docenti d’eccellenza, strutture adeguate, una dimensione di confronto internazionale e occasioni di mobilità.

“Le nuove Linee guida sono state elaborate per innalzare sempre di più la qualità della nostra ricerca scientifica, aprire di più il nostro Paese allo scambio internazionale, garantire standard qualitativi maggiori alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori. La conoscenza, lo studio e l’innovazione sono le basi del rilancio e della crescita del nostro Paese. Per questo dobbiamo porre nei confronti del settore dell’istruzione superiore e della ricerca una sempre maggiore attenzione, sia in termini di risorse che di valutazione e politiche a sostegno di chi opera in questi settori”, ha dichiarato la Ministra Fedeli.

Con le nuove Linee guida vengono meglio individuati i Dottorati innovativi. Si tratta di dottorati realizzati in collaborazione con le imprese e/o soggetti esterni all’Università, coerentemente con il Piano Nazionale della Ricerca 2015/2020 e con il PON Ricerca 2014/2020. I Dottorati innovativi vengono suddivisi in tre categorie: internazionali, intersettoriali-industriali e interdisciplinari.

Il documento fornisce informazioni dettagliate agli atenei sui requisiti aggiuntivi che devono caratterizzare questa tipologia di Dottorati.
Dall’anno accademico 2018/2019, tra gli elementi necessari per ottenere l’accreditamento dei corsi di dottorato, viene introdotta la verifica delle strutture in cui si svolge l’attività di ricerca, che devono possedere attrezzature e laboratori adeguati, un patrimonio librario e banche dati consistenti, software attinenti ai settori di studi e spazi e risorse per il calcolo elettronico.
Viene qualificata maggiormente la composizione del Collegio dei docenti: deve garantire almeno per l’80% la copertura dei Settori Scientifico Disciplinari del corso. Vengono, inoltre, forniti nuovi indicatori grazie ai quali valutare le pubblicazioni scientifiche di coloro che formano il Collegio. Attenzione maggiore viene posta anche alla qualificazione scientifica del Coordinatore: vengono introdotti requisiti più puntuali, facendo riferimento ai valori soglia previsti per i Commissari all’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN).




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