Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

G7 TAORMINA. LA DENUNCIA M5S: ULIVI ABBATTUTI CON LE RUSPE




I parlamentari Ars del Movimento 5 Stelle rilanciano le segnalazioni del locale meetup e scrivono a Crocetta. “Per la realizzazione dell’elipista, i militari stanno espiantando ulivi secolari senza prevederne la ricollocazione. Pericolo per il materiale di risulta gettato a valle.





Palermo 14 aprile 2017 - “Per la costruzione dell’elipista temporanea a Taormina utile per il G7, le ruspe militari stanno spianando un pianoro che ospitava alberi d’ulivo secolari. Piante centenarie che potevano essere salvate eseguendo un espianto meno selvaggio e un reimpianto che avrebbe salvaguardato l'integrità di questa collina ormai irrimediabilmente compromessa”. A denunciarlo sono i deputati del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana che accolgono l’appello dei cittadini di Taormina, dei comitati e del locale meetup del Movimento 5 Stelle Taorminesi in Movimento, chiedendo subito un intervento del presidente Crocetta. “Quando l’ex premier Renzi parlava di ritorno d’immagine non indifferente per la Sicilia ospitando il G7 - dicono i parlamentari M5S all’Ars - probabilmente parlava dell’enorme ferita che i siciliani avrebbero ricordato per i decenni a seguire. I lavori per l'elipista sono stati affidati all'aeronautica che per ragioni di sicurezza del volo dovevano espiantare gli alberi. Si dovrebbe capire il motivo per cui gli ulivi siano stati abbattuti a colpi di ruspa e lasciati "morire" sotto il sole senza che nessuno abbia previsto l’individuazione di un’area idonea dove poterli ripiantare. Tra l’altro, il materiale di risulta, viene spinto dalle ruspe nella vallata sottostante. Si presume quindi che alle prime piogge autunnali o acquazzoni d'agosto, tutto questo materiale potrebbe finire a valle dove ci sono tra l’altro, gli impianti di risalita della funivia che collega Taormina al mare. Già quest'autunno uno smottamento ha praticamente invaso i locali motori ed il comune di Taormina ha speso centinaia di migliaia di euro per la bonifica, la messa in sicurezza e la riparazione. I cittadini sono vittime del G7- sottolineano i deputati - e sono tenuti fuori da ogni decisione. La viabilità rimarrà disastrata, le opere promesse si ridurranno a due o tre, senza alcuna reale positiva ricaduta per la città. In più, i cittadini già da settimane sono ostaggio perché il centro è praticamente blindato. Morale - concludono - quello che sta accadendo in questi giorni a Taormina come preparazione del G7 è il primo vergognoso scempio che ne prelude certamente altri per il ludibrio del Governo Italiano”. Oltre le azioni parlamentari, i deputati M5S all’Ars potrebbero in questi giorni effettuare visite ispettive sui cantieri attivati per il G7.

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