Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

G7 A TAORMINA: UNO SCHIAFFO ALL’ISOLA E AL POPOLO SICILIANO, UN CLICHÉ VERGOGNOSO E VILE

Le dichiarazioni dei PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, Alessio Villarosa e Valentina Zafarana, sullo spot che il Governo avrebbe improntato per il prossimo G7 a Taormina.
Messina, 11 aprile 2017 - "Avrebbero potuto utilizzare l’immagine della splendida Isola Bella, del centro storico di Noto, della Valle dei Templi di Agrigento, della falce di Messina. Per mostrare la Sicilia al mondo avrebbero potuto utilizzare le bellezze storiche e architettoniche di cui questa terra è colma. E invece no, con uno schiaffo all’isola e al popolo siciliano, si è scelto di presentarsi ai big del mondo con un cliché vergognoso e vile.

Rimaniamo oltremodo sconcertati e umiliati, in quanto siciliani, nell’apprendere che il Governo ha diffuso tra i media stranieri uno spot per il G7 dove compare l'immagine stereotipata di un uomo con la coppola che segue con lo sguardo una donna con l’ombrellino. Ci auguriamo che si sia trattato solo di un errore e che, in caso contrario, venga subito ritirata questa pubblicità-schiaffo non solo contro il popolo siciliano, ma contro l'Italia tutta".

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