Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEPPE SERVILLO GUEST STAR PER “UN CANTO MEDITERRANEO” AL MANDANICI

Il concerto-spettacolo di Mario Incudine e Antonio Vasta. Il 29 aprile in esclusiva per il Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto
Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 10/04/2017 -  – La partecipazione straordinaria di Peppe Servillo ad arricchire ancora di più l’appuntamento cardine dell'ultima parte della Stagione artistica 2016/2017, “Un canto mediterraneo”, progetto del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, fortemente voluto dal Sindaco Roberto Materia e dal direttore artistico Sergio Maifredi, con la regia di Mario Incudine, maestro concertatore Antonio Vasta, in esclusiva per il Teatro “Mandanici”. Lo spettacolo vede il coinvolgimento di cento musicisti, eccellenze del territorio.

In scena con i maestri "l’orchestra popolare Pozzo dei Goti”, formata dal coro di voci bianche “I piccoli cantori” diretti da Salvina Miano, i Visillanti di Barcellona Pozzo di Gotto, il grande ensemble di Zampogne a Paru, i giovani organettisti di S. Lucia del Mela e di Barcellona Pozzo di Gotto, i maestri dell’accademia musicale “Johann Kaspar Mertz” Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà. Con loro gli allievi dei tre laboratori che si sono svolti, parallelamente al cartellone, al Teatro “Mandanici”: Zampogna A Paru, curato da Antonio Vasta, Canto Popolare, curato da Mario Incudine e Percussioni, docenti Francesca Incudine e Salvo Compagno.
Si riuniscono quindi in un unico progetto corale, musicisti, cantori e suonatori tradizionali. Attraverso un percorso laboratoriale dedicato agli strumenti tipici del territorio come la “zampogna a paru” vera testimonianza musicale del circondario di Barcellona, o alle varie forme di canto, tra cui il canto della “Visilla” bellissima espressione di canto para liturgico e devozionale o ancora ai ritmi dei tamburi a cornice, strumenti comuni a tutti i paesi che da Messina arrivano fino ai Nebrodi, si è creato un organico variegato e multiforme che eseguirà un repertorio che parte delle tradizioni popolari della città spingendosi oltre ad abbracciare il repertorio mediterraneo.
Ad un organico stabile, formato da più di 60 elementi, si aggiunge la partecipazione di musicisti barcellonesi, espressione del fermento musicale e culturale della città come il fiatista Antonio Putzu, il polistrumentista Antonio Livoti, o ancora gli organettisti guidati dal maestro Antonio Merulla di Santa Lucia del Mela e la scuola di organetti del maestro barcellonese Pippo Benevento.

Un concerto-evento fatto di musiche di pace, di fratellanza e di accoglienza per raccontare la pluralità delle lingue e delle differenze in una sola voce.

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