REUMATOLOGI A CONGRESSO A MESSINA: IL DOTT. MOLICA COLELLA RESPONSABILE SCIENTIFICO

Si svolgerà nell’aula convegni dell’Ospedale Papardo di Messina, 12 e 13 Aprile, il II° Congresso Regionale del CReI Sicilia. I reumatologi siciliani pronti a fare fronte comune per potenziare ulteriormente i servizi di reumatologia in Sicilia. Il dott. Aldo Molica Colella, responsabile UOS Reumatologia Ospedali Riuniti "Papardo Piemonte" Messina e consigliere nazionale CReI - Collegio dei Reumatologi italiani, anticipa i temi che saranno trattati nell'aula convegni del Papardo. Si discuterà, tra l'altro, di Appropriatezza nella terapia del dolore cronico reumatologico, di nuove terapie compresa la genica, cellulare e con le Small Molecules, di rapporto medico-paziente.

Messina, 11/04/2017 - Si svolgerà nell’aula convegni dell’Ospedale Papardo di Messina, nei giorni 12 e 13 Aprile il II° Congresso Regionale del CReI Sicilia, organizzato da Av Eventi e Formazione, responsabile scientifico il dott. Aldo Molica Colella (Responsabile UOS Reumatologia Ospedali Riuniti “Papardo Piemonte” Messina – consigliere nazionale CReI – Collegio dei Reumatologi italiani). Un corso di aggiornamento in Reumatologia che ha come obiettivo primario un perfezionamento della conoscenza dei problemi della pratica clinica quotidiana del reumatologo. Oltre allo specialista reumatologo, il Congresso vedrà impegnati il medico di medicina generale, il fisiatra, l’ortopedico, il fisioterapista, lo psicologo, lo pneumologo, l’infettivologo, l’endocrinologo, l’internista ed altre figure impegnate quotidianamente nella cura delle malattie reumatiche, nonché i pazienti ed altri specialisti.

Appropriatezza nella terapia del dolore cronico reumatologico, terapia genica, cellulare, con le Small Molecules ed altre terapie innovative saranno al centro del dibattito, così come il rapporto medico-paziente. Come afferema il responsabile scientifico dott. Molica Colella: “Il corso di aggiornamento in Reumatologia ha come obiettivo primario un perfezionamento della conoscenza dei problemi della pratica clinica quotidiana del reumatologo”.

Il Corso sarà articolato in varie sessioni: “La prima affronterà il tema sempre più pressante della appropriatezza dal punto di vista della Slow Medicine, che è quello secondo cui – spiega il dott. Molica Colella – “ fare di più non significa fare meglio, anche con l’obiettivo di farci parte attiva in un processo decisionale in cui il reumatologo andrebbe coinvolto in maniera più incisiva”.
Dopo le 5 raccomandazioni sulle pratiche a rischio di inappropriatezza in Reumatologia, verranno presentate le 5 raccomandazioni a rischio di inappropriatezza sul dolore cronico in Reumatologia.
Seguirà una lettura sulla medicina di precisione: le terapie cellulari e geniche, in cui l’Italia è in prima fila nella ricerca, potrebbero rappresentare uno dei pilastri della medicina del futuro.

La seconda sessione affronterà l’argomento della reumatologia ospedaliera, sempre più orientata verso un processo di dipartimentalizzazione, con specialisti che operano nell’azienda Ospedaliera Papardo coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico delle malattie reumatiche più impegnative, proseguendo sulla scia del congresso del 2016. La prima giornata si concluderà con una tavola rotonda che affronterà il tema del rapporto medico-paziente, e che vedrà coinvolti medici di medicina generale, reumatologi ambulatoriali, ospedalieri, pediatri e rappresentanti dei pazienti.
La seconda giornata sarà aperta da una sessione dedicata alla riabilitazione della lombalgia meccanica ed infiammatoria. Seguirà una sessione dedicata agli aggiornamenti sulle novità in campo diagnostico e terapeutico delle patologie che impegnano particolarmente il reumatologo, e successivamente una sessione sugli aggiornamenti in tema di terapia dell’osteoporosi.
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L'intervista è di Salvo Falcone, direttore di Medicalive Magazine

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