Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

"UN CANTO MEDITERRANEO", CENTO ARTISTI IN SCENA A BARCELLONA P.G.

Regia Mario Incudine - Direttore Antonio Vasta - Guest Star Peppe Servillo Teatro "Mandanici" | 29 Aprile, Ore 21
20/04/2017 - Progetto del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, fortemente voluto dal sindaco Roberto Materia e dal direttore artistico Sergio Maifredi, “Un canto mediterraneo” - sottolinea Mario Incudine, che ne firma la direzione artistica e la regia - è “un’occasione irripetibile, figlia del confluire delle tantissime eccellenze di questo territorio, delle loro tradizioni e capacità, della loro voglia di raccogliere nuove sfide". In scena più di cento artisti.

“E’ un sogno - dice sorridendo Antonio Vasta, che di “Un canto mediterraneo” è maestro concertatore e direttore - anche perché è uno spettacolo che contiene a pari merito i maestri e i 40 allievi dei tre laboratori che abbiamo tenuto in questi mesi, esperti e giovani alle prime armi, tradizioni e sonorità che avevano preso strade differenti e oggi si ritrovano come in una nuova origine a mischiarsi e darsi reciprocamente spazio”.

Per "Un canto mediterraneo", con Incudine e Vasta, in scena in partecipazione straordinaria Peppe Servillo che per l’occasione ha studiato di presentare anche un tributo alla canzone siciliana. Al loro fianco, Stefania Patané, Antonio Puztu, Giorgio Rizzo, Antonio Livoti, Anita Vitale, Carmelo Imbesi, Carmen Zangarà, Pino Ricosta e Manfredi Tumminello. Sul palco anche un’orchestra creata per l’allestimento di questo spettacolo, l’Orchestra popolare del Teatro Mandanici che è composta dal coro di voci bianche “I piccoli cantori” diretti da Salvina Miano, dai Visillanti di Barcellona e di Pozzo di Gotto, dal grande ensemble di Zampogne a paru, dagli organetti di Pippo Benevento e Antonio Merulla.

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