Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

VILLAROSA: DISCARICA DI MAZZARRÀ, IMPRESSIONANTE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO

“La discarica di Mazzarrà è stata per anni fonte di immensi guadagni leciti e probabilmente anche illeciti, le cifre in ballo, nel tempo, probabilmente contengono talmente tanti zeri che un individuo normale nemmeno è in grado di immaginare. Oggi, aprile 2017, con la discarica ormai satura, quindi chiusa, ma anche sotto sequestro, abbiamo superato (di molto) il ridicolo.”

Roma, 6 aprile 2017 - Il portavoce del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa comunica che nonostante le numerose segnalazioni da dicembre 2016 ad oggi, a causa dell’importante quantità di percolato accumulato nel tempo nelle apposite vasche oltre il livello massimo possibile, il percolato da ieri si sta riversando direttamente nei canali che portano al torrente e poi, conseguentemente in mare. Questa situazione odierna, che si potrebbe tranquillamente definire “danno ambientale”, scaturisce dal fatto che gli enti preposti non abbiano ancora trovato circa 103.500€ per smaltire 1.500mc di percolato.

“Noi, è da ormai più di 2 anni che seguiamo la vicenda depositando interrogazione ed incontrando direttamente tutti gli attori in gioco per chiedere informazioni su quanto è stato fatto. La cosa che più ci scandalizza e che chiediamo a tutti gli attori, già da 6 mesi circa, sono le polizze fidejussorie che la Tirreno Ambiente avrebbe dovuto depositare in base all’art.14 del Dlgs 36/2003 al momento del rilascio dell’autorizzazione per la discarica, grazie alle quali sarebbe dovuta essere garantita sia la gestione operativa che quella post-operativa, che in base al comma 3 “devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione successiva alla chiusura della discarica” (chiusura che non è ancora avvenuta).

Veniamo a conoscenza che, ad oggi, pare che sia stata richiesta l’escussione solo di una polizza e solo il 04 Aprile 2017, nonostante questa situazione pericolosa vada avanti già da novembre 2015. Ho già predisposto un’interrogazione a risposta immediata in commissione per chiedere al Ministro di attivarsi sia per risolvere l’emergenza igienico-sanitaria che si sta verificando sia per verificare la corretta gestione da parte della Regione di queste polizze, in quanto la polizza richiesta solo due giorni fa dalla regione e presentata agli uffici regionali dalla TirrenoAmbiente ante-autorizzazione quantifica un massimale di circa 189.000 euro (il quantitativo che servirebbe solo per smaltire circa 2000 mc di percolato)”.

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