“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

VILLAROSA: DISCARICA DI MAZZARRÀ, IMPRESSIONANTE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO

“La discarica di Mazzarrà è stata per anni fonte di immensi guadagni leciti e probabilmente anche illeciti, le cifre in ballo, nel tempo, probabilmente contengono talmente tanti zeri che un individuo normale nemmeno è in grado di immaginare. Oggi, aprile 2017, con la discarica ormai satura, quindi chiusa, ma anche sotto sequestro, abbiamo superato (di molto) il ridicolo.”

Roma, 6 aprile 2017 - Il portavoce del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa comunica che nonostante le numerose segnalazioni da dicembre 2016 ad oggi, a causa dell’importante quantità di percolato accumulato nel tempo nelle apposite vasche oltre il livello massimo possibile, il percolato da ieri si sta riversando direttamente nei canali che portano al torrente e poi, conseguentemente in mare. Questa situazione odierna, che si potrebbe tranquillamente definire “danno ambientale”, scaturisce dal fatto che gli enti preposti non abbiano ancora trovato circa 103.500€ per smaltire 1.500mc di percolato.

“Noi, è da ormai più di 2 anni che seguiamo la vicenda depositando interrogazione ed incontrando direttamente tutti gli attori in gioco per chiedere informazioni su quanto è stato fatto. La cosa che più ci scandalizza e che chiediamo a tutti gli attori, già da 6 mesi circa, sono le polizze fidejussorie che la Tirreno Ambiente avrebbe dovuto depositare in base all’art.14 del Dlgs 36/2003 al momento del rilascio dell’autorizzazione per la discarica, grazie alle quali sarebbe dovuta essere garantita sia la gestione operativa che quella post-operativa, che in base al comma 3 “devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione successiva alla chiusura della discarica” (chiusura che non è ancora avvenuta).

Veniamo a conoscenza che, ad oggi, pare che sia stata richiesta l’escussione solo di una polizza e solo il 04 Aprile 2017, nonostante questa situazione pericolosa vada avanti già da novembre 2015. Ho già predisposto un’interrogazione a risposta immediata in commissione per chiedere al Ministro di attivarsi sia per risolvere l’emergenza igienico-sanitaria che si sta verificando sia per verificare la corretta gestione da parte della Regione di queste polizze, in quanto la polizza richiesta solo due giorni fa dalla regione e presentata agli uffici regionali dalla TirrenoAmbiente ante-autorizzazione quantifica un massimale di circa 189.000 euro (il quantitativo che servirebbe solo per smaltire circa 2000 mc di percolato)”.

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