CROCETTA INDAGATO, LA VICARI SI E' DIMESSA: GIUSTIZIA A OROLOGERIA (ROLEX)

Stamattina, sabato 20 maggio alle ore 11:30, il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e l'avvocato Vincenzo Lo Re incontreranno la stampa presso la Sala Alessi di Palazzo d'Orleans. Tra gli arrestati dai carabinieri, in un'operazione anticorruzione coordinata dalla Procura di Palermo, c'è anche il deputato regionale Girolamo Fazio, ex esponente di Forza Italia, ora al Gruppo misto all'Ars. Fazio è candidato a sindaco di Trapani alle prossime amministrative.

Anche il governatore siciliano Rosario Crocetta risulta indagato nell'inchiesta che ha portato all'arresto dell'armatore Ettore Morace, amministratore della Liberty lines, del candidato sindaco a Trapani Girolamo Fazio e del consulente della Regione Giuseppe Montalto. Il presidente della Regione è accusato di concorso in corruzione e avrebbe ricevuto un avviso di garanzia notificato dai carabinieri. Il sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari (Ap) è indagata per corruzione. In cambio di un Rolex datole dall'imprenditore Morace, avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace.

"Poichè la mia permanenza nell'incarico di sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture comporterebbe di affrontare quotidianamente una materia per la quale sono oggi sottoposta ad indagine, al fine di garantire a me e al mondo che è maggiormente interessato al trasporto marittimo e a tutto il Governo che ho avuto l'onore di rappresentare, una maggiore serenità, ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni", dice il sottosegretario Vicari.

Indagate in stato di libertà almeno sette persone: oltre al sottosegretario Simona Vicari, ci sono il presidente della Regione Rosario Crocetta, il componente dello staff di Vicari Marcello Di Caterina, il candidato al Consiglio comunale di Palermo Marianna Caronia, la dirigente dell'assessorato regionale alle Infrastrutture Salvatrice Severino, il luogotenente dei carabinieri Orazio Gisabella e Sergio La Cava, presidente della società Navigazione Generale Italiana s.p.a collegata al gruppo imprenditoriale facente capo all'armatore messinese Franza. Per Severino, Gisabella e La Cava la Procura aveva chiesto provvedimenti cautelari che il gip non ha concesso non ravvisando le esigenze. Non è escluso che possano esserci altri indagati.

Ieri un altro candidato, il senatore di Fi Antonio D'Alì, processato per concorso in associazione mafiosa, aveva annunciato la sospensione della campagna dopo aver saputo che la Dda aveva chiesto per lui il soggiorno obbligato. Fazio è stato sindaco di Trapani fino al 2012. Ex alleato del senatore Antonio D'Alì, ora suo concorrente. L'inchiesta ruoterebbe attorno a tangenti su fondi per il trasporto marittimo: é stato arrestato anche Ettore Morace, figlio del patron del Trapani calcio Vittorio, entrambi proprietari della compagnia di traghetti Liberty lines. La moglie del patron della compagnia, Vittorio Morace, è nella lista degli assessori designati da Fazio. (Ansa)

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