Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“PENSARE ALTRIMENTI” DI DIEGO FUSARO APRE “INCONTRI E RACCONTI” A CAPO D'ORLANDO

Capo d'Orlando, 17/05/2017 - La presentazione del libro “Pensare altrimenti” del filososo torinese Diego Fusaro apre stasera la rassegna letteraria “Incontri e Racconti” organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Capo d'Orlando. L'iniziativa, ideata e curata da Lucia Franchina e Carlo Sapone, è strutturata in cinque incontri che si svolgeranno presso la Biblioteca di Via del Fanciullo, fino all'11 giugno. Si inizia, appunto, stasera alle 19 con la presentazione di “Pensare altrimenti” di Diego Fusaro in cui l'autore analizza le figure del pensare altrimenti, le declinazioni storiche del dissenso e la sua fenomenologia.
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Fognature di Scafa e Bagnoli, firmati i decreti di finanziamento

Sono ufficiali i finanziamenti per il completamento della rete fognante di Contrada Scafa e per il rifacimento della rete fognante nei pressi del porto di contrada Bagnoli.
Il dirigente del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti dell'Assessorato dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità ha infatti firmato i decreti rispettivamente di 2 milioni e 500 mila euro (per il completamento della rete fognante di Scafa) e di 800mila euro (per la rete fognante di contrada Bagnoli), inseriti con apposita delibera Cipe del Ministero dell'Economia e delle Finanze nel cosiddetto “Patto per la Sicilia” sottoscritto ad Agrigento il 10 settembre 2016.
In considerazione dei tempi tecnici necessari al trasferimento delle somme e all'espletamento delle gare d'appalto, è plausibile che l'avvio dei lavori possa avvenire nei primi mesi del 2018.
“E' un traguardo di eccezionale importanza – commenta il Sindaco Franco Ingrillì – frutto di un'azione condotta in continuità amministrativa. Per questo voglio ringraziare l'Amministrazione Sindoni e tutti coloro che, a vario titolo, si sono spesi per ottenere questo risultato. Mi preme anche sottolineare – prosegue il Sindaco – il lavoro svolto dall'Ufficio Tecnico che ha presentato i progetti adeguati alla normativa e corredati del crono programma delle fasi attuative.
Si tratta di opere essenziali per migliorare la qualità della vita della nostra comunità. In particolare, ricordo che il completamento della rete fognante di contrada Scafa è atteso da oltre 20 anni.
Adesso – conclude il Sindaco Ingrillì – la nostra attenzione è rivolta a recuperare i fondi necessari ad altri interventi prioritari come il ripascimento del litorale e la realizzazione di un parcheggio multipiano in Piazza Trifilò, ma ci stiamo muovendo anche per l'ampliamento del Palafantozzi o, in alternativa, per la costruzione di un nuovo Palasport”.

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