CERIMONIA PER IL 203° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI A MESSINA

 IL 05 GIUGNO 2017, NEL CORSO DELLA MATTINATA, IN MESSINA PRESSO LA CASERMA “A. BONSIGNORE”, SEDE DEL COMANDO INTERREGIONALE CARABINIERI “CULQUALBER” E DEL COMANDO PROVINCIALE, SI È CELEBRATO IL 203° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI.

Messina, 05 GIUGNO 2017 - LA CERIMONIA MILITARE SI È SVOLTA ALLA PRESENZA DELLE PIÙ ALTE CARICHE ISTITUZIONALI, CIVILI, RELIGIOSE E MILITARI, CON LA PARTECIPAZIONE DEI COMANDANTI DELLE LEGIONI CC CALABRIA E SICILIA, RISPETTIVAMENTE RETTE DAL GENERALE DI BRIGATA VINCENZO PATICCHIO E DAL GENERALE DI BRIGATA RICCARDO GALLETTA, CHE HANNO ACCOMPAGNATO IL COMANDANTE INTERREGIONALE CC CULQUALBER, GENERALE DI DIVISIONE LUIGI ROBUSTO, MASSIMA AUTORITÀ MILITARE A CUI SONO STATI RESI GLI ONORI, NELLA RASSEGNA DEI REPARTI SCHIERATI.
ALLA MANIFESTAZIONE ERANO ALTRESÌ PRESENTI I FAMILIARI DEI CARABINIERI “VITTIME DEL DOVERE”, LE VEDOVE E GLI ORFANI ASSISTITI DALL’O.N.A.O.M.A.C., LE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA DELLA PROVINCIA E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI DI MESSINA CON IL RELATIVO LABARO.
IL REPARTO DI FORMAZIONE NELLA CIRCOSTANZA COMPRENDEVA:
- LA BANDA DELLA BRIGATA MECCANIZZATA “AOSTA”;
- LA BANDIERA DI GUERRA DEL 12° BATTAGLIONE CC “SICILIA” E LA BANDIERA DELLA SCUOLA ALLIEVI CARABINIERI DI REGGIO CALABRIA;
- TRE COMPAGNIE DI FORMAZIONE SU COMPLESSIVI SEI PLOTONI, COSTITUITI DA ALLIEVI CARABINIERI DELLA SCUOLA DI REGGIO CALABRIA, COMANDANTI DI STAZIONE, APPUNTATI E CARABINIERI DEL COMANDO INTERREGIONALE, UNITÀ DEGLI SQUADRONI ELIPORTATI CARABINIERI CACCIATORI “SICILIA” E “CALABRIA”, DEL 12° BATTAGLIONE CARABINIERI “SICILIA”, DEL COMANDO REGIONE FORESTALE CARABINIERI “CALABRIA”, DELLE ALIQUOTE DI PRIMO INTERVENTO DEL COMANDO PROVINCIALE DI CATANIA, DEL REPARTO INVESTIGAZIONI SCIENTIFICHE CON MEZZO ATTREZZATO, CARABINIERI DI QUARTIERE, DEL NUCLEO CARABINIERI DELLA BRIGATA MECCANIZZATA “AOSTA”, DELLE MOTOVEDETTE, DEGLI EQUIPAGGI DI PRONTO INTERVENTO “112” CON MOTOCICLETTE E AUTOVETTURE, DEGLI ARTIFICIERI E NUCLEO CINOFILI.

DOPO LA LETTURA DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E DELL’ORDINE DEL GIORNO DEL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, HA PRESO LA PAROLA IL COMANDANTE INTERREGIONALE GEN. D. LUIGI ROBUSTO CHE HA TRACCIATO, TRA L’ALTRO, IL BILANCIO DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DA TUTTI I REPARTI DELL’ARMA CHE OPERANO IN SICILIA ED IN CALABRIA.
UN MOMENTO DELLA CERIMONIA È STATO RISERVATO ALLA LETTURA DI UN BRANO DEL GENERALE FRANCESE AMBERT SULLA FIGURA DEL CARABINIERE, LETTO DALL’ATTRICE MESSINESE DOTT.SSA MARIAPIA RIZZO. SONO STATI ALTRES PREMIATI I MILITARI CHE SI SONO PARTICOLARMENTE DISTINTI IN ATTIVITÀ DI SERVIZIO. GLI ONORI FINALI HANNO CONCLUSO LA CERIMONIA.
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Parole del Generale della gendarmeria francese AMPERT (documento originale)

Poeti, pittori, scultori che colle vostre opere decretate l’immortalità, che avete la missione di distribuire la gloria, di conservare per l’esempio della posterità i numi e i tratti degli uomini illustri, non avrete mai voi dei versi, dei quadri, dei monumenti per uomini oscuri?
Non ricompenserete voi, mai le virtù umili e nascoste?
Rifiuterete voi un raggio di gloria a coloro che vi danno torrenti di sangue?
A voi tutti, ricchi e poveri, giovani e vecchi, umili e possenti, il Carabiniere dà la sua vita, nonostante che le moltitudini ignorino la grandezza e la santità del sacrificio.
Io ho visto il Carabiniere soccorrere i prigionieri colla devozione della sorella di carità, l’ho visto confortare il condannato come il sacerdote nell’ora estrema, l’ho visto dopo le lotte, curare i feriti come il medico, l’ho visto nella famiglia calmare i rancori e gli odi come il confessore, l’ho visto presiedere alle feste del villaggio come il patriarca della tribù, l’ho visto comporre i dissidi come il giudice di pace, l’ho visto combattere come il guerriero, soffrire in silenzio e morire come il martire.
Non isfuggì mai un lamento dalle sue labbra, voi dormivate ed egli vegliava, voi folleggiavate nelle feste ed egli ritto in disparte, là nell’angolo oscuro, proteggeva la vostra gioia.
Egli ha l’occhio sulla vostra casa, sul vostro campo, sul vostro riposo.
Egli è niente per voi e voi siete tutto per lui.
Siate gente onesta e felice, ed ignorerete la sua esistenza; ma i tristi tremano ed i deboli vivono in pace perché egli è sempre là ritto, immobile, vigilante.
Chi è dunque quest’uomo?
Qual passione lo anima?
Quale interesse lo guida?
Quale religione lo sostiene?
Quest’uomo è semplice di cuore, ha lo spirito e l’anima onesti; estraneo alle passioni, non conosce che il dovere; il suo interesse è di servire bene; la sua religione è il dovere; la scienza sola, il coraggio solo, la religione sola non basterebbe a produrre un tal uomo, eppure eccolo dinanzi a voi, egli è il CARABINIERE.


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