Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DIABETE: PRESTO PRESCRIVIBILE E RIMBORSABILE ANCHE IN SICILIA

È ormai solo questione di giorni: avviata la procedura che permetterà di offrire gratuitamente ai siciliani diabetici un nuovo sistema di monitoraggio FLASH della glicemia che evita la necessità di pungere il dito più volte al giorno.

Catania, 10 giugno 2017 - Educare la persona con diabete a una corretta autogestione della malattia anche con i nuovi sistemi di monitoraggio FLASH della glicemia che saranno presto offerti gratuitamente dal Sistema sanitario regionale ad un’ampia fascia di diabetici. Questo l’obiettivo dell’incontro “Facciamoci un FLASH” organizzato a Catania sabato 10 dalla Federazione Diabete Sicilia, con il contributo non condizionato di Abbott. L’evento ha fatto il punto sui recenti sviluppi che arrivano dall’Assessorato alla Salute: sembra ormai solo questione di giorni affinché le persone con diabete in Sicilia possano dire addio alle dolorose e fastidiose punture al dito per misurare la glicemia con i sistemi tradizionali. Sarà avviata infatti la procedura che permetterà di offrire gratuitamente ai siciliani diabetici un nuovo sistema di monitoraggio FLASH della glicemia che evita la necessità di pungere il dito più volte al giorno. In arrivo buone notizie quindi per le persone con diabete in Sicilia e il coronamento di un lungo percorso avviato dalle associazioni pazienti, che ha visto anche scendere in piazza centinaia di diabetici per rivendicare il diritto all’accesso alle nuove tecnologie non ancora rimborsabili nell’Isola nonostante siano inserite nei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

Grazie a un dialogo aperto tra le Associazioni pazienti, le Commissioni regionali e l’Assessorato alla Salute, con cui la Federazione Diabete Sicilia condivide l’obiettivo di un miglioramento continuo dell’offerta di assistenza ai diabetici, tutte le criticità dovrebbero essere state risolte e presto sarà avviata la procedura centralizzata di acquisto dei nuovi dispositivi per la misurazione della glicemia, sensori di nuova generazione che migliorano la qualità di vita delle persone con diabete.

Entro qualche settimana quindi il sistema di monitoraggio FLASH della glicemia FreeStyle Libre potrebbe essere prescritto e rimborsato dal Sistema Sanitario Regionale ad ampie categorie di pazienti, in primo luogo i diabetici Tipo 1, soprattutto bambini e ragazzi, e chi deve fare una terapia insulinica multi-iniettiva. Il sistema FreeStyle Libre prevede l’uso di un sensore grande come una moneta da due euro, che si applica sulla parte posteriore del braccio, che consente di verificare la glicemia in qualsiasi momento della giornata semplicemente avvicinando il lettore o anche uno smartphone senza la necessità di pungere le dita. Gli studi hanno dimostrato che i diabetici che utilizzano il sistema di monitoraggio FLASH della glicemia si controllano di più, sono in grado di gestire meglio la malattia diabetica, migliorano il controllo metabolico e riducono le complicanze. Tutto questo può tradursi in una riduzione dei costi per il Servizio sanitari.

La regione, con oltre 300 mila diabetici, è ai primi posti in Italia per prevalenza della malattia. L’incontro ha permesso ai pazienti di confrontarsi direttamente con clinici ed esperti della patologia diabetica per approfondire gli aspetti legati al monitoraggio glicemico come vero e proprio strumento terapeutico.

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