Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANÀ SU MEZZI PESANTI STRETTO DI MESSINA: "È ASSURDO FAR VENIR MENO LA DEROGA AL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE”


Nota dell'onorevole Germanà circa il ripristino della deroga relativa alla circolazione dei mezzi pesanti, fuori dai centri abitati.

Messina, 26 giugno 2017 - "Un risultato importante raggiunto grazie al buonsenso che ha avuto la meglio Germanà su deroga traffico mezzi pesanti Stretto di Messina "È assurdo far venir meno la deroga -presente per anni, fino al 2016- al divieto di circolazione dei mezzi pesanti fuori dai centri abitati in tali orari e giorni", così il deputato regionale di Area Popolare, Onorevole Nino Germanà, che nella giornata di oggi ha presentato un'interrogazione rivolta al Presidente della Regione e all'Assessore Regionale per le Infrastrutture e la Mobilità. "Inspiegabilmente -illustra il parlamentare- il Decreto Ministeriale “Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2017”, del 13 dicembre scorso, non tiene conto delle esigenze particolari che interessano, per via dell'attraversamento dello Stretto (inevitabilmente condizionato da diversi fattori tra cui gli orari di partenza e arrivo nonchè del traffico sui traghetti da e per la Sicilia), quei mezzi adibiti al trasporto merci e quelli eccezionali di massa superiore alle 7,5 tonnellate che si vedono oggi a dover sottostare a disposizioni che non tengono conto della cronica carenza infrastrutturale che contraddistingue i collegamenti da e per la Sicilia.

Accogliendo il disagio manifestato dalle organizzazioni sindacali che hanno espresso la loro contrarietà per un provvedimento che considerano inaccettabile e discriminante, ho ritenuto di chiedere l'intervento dell'esecutivo regionale affinchè la deroga prevista fino allo scorso anno -e per cui l’orario di inizio del divieto era stato posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di due- venga mantenuta. Ritengo sia doveroso, guardando alle condizioni del trasporto nello Stretto, la capacità ancora inadeguata del porto di Tremestieri e le acclarate deficienze infrastrutturali esistenti e tangibili, di attivare ogni misura affinché possa essere ripristinata la deroga ai divieti orari di traffico per il trasporto nello Stretto di Messina già presente nelle precedenti edizioni del decreto", conclude Germanà, il quale aveva rivolto un'interrogazione (di seguito il link) all'assessorato regionale competente, non appena appresa la notizia della cessazione della sopraddetta deroga, come previsto dal Decreto Ministeriale “Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2017”, del 13 dicembre scorso.

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