Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: PREGIUDICATO 56ENNE ARRESTATO PER ESTORSIONE AGGRAVATA

Messina, 14 giugno 2017 – Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato Carmelo RITROVATO, pregiudicato catanese classe 1960, colpito da un ordine di esecuzione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, dovendo espiare la pena di anni 1 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato.
I fatti di cui si è reso responsabile l’odierno arrestato risalgono al settembre 2013, quando l’uomo è stato sorpreso in Viale San Martino mentre, con un carrello per la spesa, trafugava cavi elettrici prelevandoli dai tombini posti sul marciapiede.
RITROVATO è stato immediatamente fermato e, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 90 metri di cavi elettrici, una grossa tenaglia, un giravite, un coltello, uno scalpello ed una torcia. Da un accurato controllo della zona circostante, gli operanti hanno constatato che erano stati danneggiati sei tombini, da cui erano stati tagliati i cavi elettrici.
Dopo le formalità di rito, Carmelo RITROVATO è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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