Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PATTI: MADRE E FIGLIO IN MANETTE PER SPACCIO DI “MARIJUANA”

Patti, 5 luglio 2017 - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm della Compagnia di Patti, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nella tarda mattinata di ieri, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente 2 persone, madre e figlio, trovate in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. I militari di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, mentre effettuavano un posto di controllo, hanno visto sopraggiungere un veicolo condotto da una donna che, alla vista dei militari, si fermava bruscamente al centro della strada, e provava ad occultare qualcosa sotto il suo sedile e all’interno di una borsa. I Carabinieri decidevano di fermarla immediatamente e sottoponevano ad un controllo di polizia l’autovettura con a bordo la donna che, alla vista dei Carabinieri, mostrava subito segni di disagio.

I Carabinieri, insospettiti per l’insolito atteggiamento, effettuavano una perquisizione veicolare rinvenendo nella sua disponibilità, occultato sotto il sedile lato guida uno “spinello” ancora acceso che stava fumando poco prima di essere fermata e occultati dentro il portaocchiali della sua borsa 2 involucri di cellophane contenenti in totale circa 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marjiuana”.

La perquisizione veniva immediatamente estesa anche presso l’abitazione della stessa. I Carabinieri giunti sul posto, venuti a conoscenza che in casa c’era il figlio della donna, suonavano il campanello. Il ragazzo apriva la porta e, notando la presenza dei Carabinieri, tentava di richiudere aizzando al contempo un cane contro i Militari che riuscivano ugualmente ad entrare nell’abitazione.
La perquisizione si è conclusa con esito positivo in quanto venivano rinvenuti occultati nel cassetto di un comodino e all’interno di una zuccheriera in cucina sostanza stupefacente del tipo “marjiuana”, del peso complessivo di circa 25 grammi, e sul balcone di casa e in un ripostiglio complessivamente 4 piante di canapa indiana alte circa 120 cm.

Madre e figlio venivano identificati in: MERLO GIUSEPPINA, nata a Patti (ME) cl. 1967, residente a Patti (ME); RIZZO MICHAEL, nato a Anzio (RM) cl. 1998, residente a Patti (ME), entrambi con precedenti di polizia. A seguito della predetta perquisizione i due venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
La droga, dopo essere stata repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.

La Merlo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stata condotta presso il rispettivo domicilio dove è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari, e il Rizzo è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, entrambi in attesa dell’udienza che si terrà, con rito direttissimo, presso il Tribunale di Patti in data odierna. Continua dunque senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, stanno profondendo nel settore grande impegno in termini di uomini e mezzi impiegati.

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