Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DL SCUOLA SUD: MISURE PER LA DISPERSIONE SCOLASTICA E GLI ATENEI

Roma, 26 luglio 2017 - “Bene il Senato per il lavoro svolto sul decreto per il Mezzogiorno, per i nostri settori ci sono misure importanti”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. “Il testo approvato in Consiglio dei Ministri – spiega - conteneva già provvedimenti per contrastare la dispersione scolastica e per salvaguardare il Fondo di Finanziamento degli atenei, disciplinando in modo coerente ed esaustivo la materia del costo standard. Con il lavoro fatto al Senato si sono aggiunte misure, sostenute dal Governo, per sostenere e rilanciare i Cluster tecnologici nazionali come strumento di accelerazione e qualificazione della programmazione nel campo della ricerca, e per garantire l’avvio dell’anno scolastico nelle scuole delle aree del terremoto, con lo sblocco di personale e risorse.

Anche per il prossimo anno scolastico, il 2017/2018, i dirigenti degli Uffici scolastici regionali dei territori colpiti dalle recenti crisi sismiche che hanno interessato l'Italia centrale, potranno avvalersi di tutte le misure che il Governo aveva adottato per garantire la regolare prosecuzione nell'anno scolastico 2016/2017. In particolare, potrà essere prevista l’istituzione di ulteriori posti di personale docente, nonché di personale Ata tenendo conto delle necessità del territorio”.


Commenti