Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIOIOSA MAREA, DUE ARRESTI PER ESTORSIONE E PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Gioiosa Marea, due arresti per estorsione e per maltrattamenti in famiglia. I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei reati in genere, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di estorsione continuata un ragazzo di origine tunisina, classe 1999.

Gioiosa Marea (ME): 28 luglio 2017 - I militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, mentre effettuavano un mirato servizio di osservazione, hanno visto sopraggiungere il ragazzo di origine tunisina a piedi che, avvicinatosi ad altra persona con cui aveva appuntamento, dietro persistenti minacce verbali di morte, si faceva consegnare una banconota da 100 euro, verosimilmente utile ad acquistare stupefacente. I Carabinieri, intervenuti prontamente, lo traevano in arresto per estorsione continuata. Il giovane, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato condotto presso il rispettivo domicilio dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà presso il Tribunale di Patti.

L’attività di prevenzione dei reati da parte dei militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea continua incessante, infatti, qualche giorno prima, i Carabinieri hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce un uomo sorpreso nell’atto di minacciare e usare violenza nei confronti dei suoi genitori, allo scopo di farsi consegnare del denaro. L’uomo arrestato veniva identificato in A. R., nato a Messina, cl. 1990, con precedenti di polizia.

L’A., al termine dell’udienza di convalida, che si è tenuta con rito direttissimo, presso il Tribunale di Patti, è stato condotto presso il rispettivo domicilio dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’uomo, nella circostanza, ha continuato a mantenere un atteggiamento minaccioso ed aggressivo, motivo per cui è stato nuovamente tratto in arresto dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea in esecuzione di misura cautelare ed è stato condotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi.

Continua dunque senza sosta l’attività di contrasto ai reati in genere dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, stanno profondendo nel settore grande impegno in termini di uomini e mezzi impiegati.

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