Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

INCENDI SUI NEBRODI E A MESSINA: I PIROMANI AIUTATI DALLO SCIROCCO TROVANO TERRENO FERTILE

Dichiarazione del Segretario Flai CGIL Messina ( Nuccio Massimino) e del Segretario CGIL Patti Stefano Maio, sulla problematica degli incendi nella provincia di Messina.

Patti, 11/07/2017 - Gli Incendi degli ultimi giorni che hanno distrutto un enorme patrimonio in tutta la provincia messinese, confermano le grandi responsabilità della politica regionale che continua a dimostrare le inefficienze amministrative e burocratiche degli enti preposti ad attuare la prevenzione e la manutenzione nei tempi che necessitano. Nei mesi trascorsi ( a partire da maggio) non è stata compiuta nessuna attività di prevenzione, con la creazione dei viali parafuoco e nemmeno l'attività con la pulizia del sottobosco. Nulla è stato fatto, mancano come sempre le risorse, così come manca il personale dell'anticendio (400 lavoratori in tutta la Sicilia di cui 77 solo a Messina), e della legge che doveva riformare il settore forestale si è persa ogni traccia!

In questo contesto l'assenza di un piano regionale e relative risorse contro gli incendi, lascia la prevenzione al caso, con la naturale conseguenza degli incendi che pesano sul futuro dell'ambiente e dell'economia della nostra Provincia.
In questo quadro, i piromani aiutati dallo scirocco trovano terreno fertile per accendere gli incendi devastando migliaia di ettari di terreni comprese le attività produttive così come avvenuto nella realtà di Patti e non solo, ma anche a Messina, Sant'angelo di Brolo, Santo Stefano di Camastra, Tusa, Naso ecc., danni ingenti per milioni e milioni di euro che hanno messo in ginocchio l'economia di interi comuni.
Purtroppo, spenti gli incendi, rimangono i disastri e non basta che la regione Sicilia dichiari lo stato di calamità è necessario a nostro giudizio che il Governo Nazionale decreti lo stato di emergenza per la Provincia di Messina se si vuole concretamente aiutare coloro che hanno subito danni alle proprie attività.

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