Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INCENDIARE MESSINA, UN GIOCO DA RAGAZZI

Una ragazzina di 14 anni e due coetanei di 13 e 15 sono i responsabili dell’incendio che sabato pomeriggio ha interessato le colline dell’area di Fondo Fucile.
Messina, 24/07/2017 - Avevano ancora nelle tasche gli accendini con cui hanno appiccato il fuoco quando sono stati sorpresi dai poliziotti. Li hanno consegnati agli agenti e hanno confessato quando hanno capito di essere stati scoperti. “Abbiamo fatto una stupidaggine”, ha ammesso uno dei tre. Nessuno ha saputo dare una spiegazione a quanto fatto. Gli agenti delle Volanti, impegnati nel controllo del territorio e subito intervenuti, erano stati allertati da numerose telefonate di cittadini preoccupati per le improvvise fiamme che velocemente si stavano propagando. Alcuni avevano notato i tre ragazzini muoversi su per la collina.

I Vigili del Fuoco, immediatamente interessati dalla Sala Operativa della Questura, sono riusciti a bloccare l’incendio e ad evitare che le fiamme raggiungessero le vicine abitazioni presenti ai piedi della collina. Una vasta porzione di vegetazione è comunque andata distrutta.
I tre responsabili, incensurati, sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per i Minorenni per il reato di incendio boschivo e riaffidati ai congiunti.

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