Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA, FERIMENTO DI UNA DONNA DAVANTI AL M’AMA, FERMATI GLI AUTORI

Messina, sparatoria il 22 luglio davanti al lido del litorale tirrenico messinese: fermati gli autori. I due braccati dai Carabinieri si erano consegnati nella tarda serata del 25 luglio. Oggi 28 luglio la convalida del fermo con la rubricazione in tentato omicidio ed applicazione della custodia cautelare in carcere.
Il GIP di Messina (dott. Fiorentino) ha convalidato il fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di CUTE' Alessandro e ALOISI Gianfranco, i due giovani pregiudicati arrestati martedì sera dai Carabinieri poiché ritenuti responsabili del ferimento patito da una ragazza 34enne, attinta alle gambe da 2 colpi di arma da fuoco mentre usciva da una discoteca del litorale peloritano.

A carico dei due giovani, lo stesso GIP, nell'applicare la custodia cautelare in carcere, ha modificato il capo di imputazione, sostituendo le "lesioni personali" con la ben più grave accusa di "tentato omicidio".

I Carabinieri di Messina stavano indagando sul ferimento di una 34/enne avvenuto, nelle prime ore dello scorso 22 luglio davanti al M'ama, un locale della fascia litoranea nord della Città dello Stretto. Erano da poco trascorse le 2.00, quando due giovani a bordo di uno scooter hanno esploso 5 colpi di pistola, tre dei quali colpivano la donna alle gambe. La vittima, è stata trasportata presso l’Ospedale Papardo dove è tuttora sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, ma non versa in pericolo di vita.Dalle prime indagini sembra che la donna sia stata colpita accidentalmente e che la vicenda possa essere ricondotta ad altre motivazioni al vaglio dei Carabinieri.

La donna è stata ferita all'esterno del lido M'ama da due uomini a bordo di un ciclomotore che hanno sparato all'impazzata e in più direzioni cinque colpi di pistola, tre dei quali hanno attinto la povera donna ad una gamba. Varie le ipotesi: potrebbe trattarsi di una ritorsione contro i buttafuori posti all’ingresso del locale, ma non si escludono altri moventi. La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico al Papardo di Messina.

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