Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: L’ACQUA EMANA UN FETORE REPELLENTE, ASSOLUTO DIVIETO DI UTILIZZO

Divieto di uso dell'acqua potabile per consumi alimentari nei quartieri di Olivarella, Grazia, San Pietro, San Marco, Scaccia, Santa Marina, Bastione, Due Bagli, San Paolino e Ciantro

Milazzo (Me), 18/7/2017 - Il sindaco Giovanni Formica ha firmato un’ordinanza con la quale dispone l’assoluto divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi alimentari nei quartieri di Olivarella, Grazia, San Pietro, San Marco, Scaccia, Santa Marina, Bastione, Due Bagli, San Paolino e Ciantro. Ciò in attesa dei risultati delle analisi disposte in mattinata dopo la segnalazione da parte di alcuni cittadini, che l'acqua potabile in uscita dagli erogatori domestici presentava un particolare lezzo. A seguito di ciò personale del Comune ha effettuato verifiche direttamente presso alcune abitazioni della zona interessata, nonché in altri punti di erogazione, avendo la conferma del contenuto delle segnalazioni.

Pertanto si è provveduto a disporre la sospensione dell'erogazione nelle zone potenzialmente inte-ressate dal fenomeno e, contestualmente, si è proceduto all'effettuazione di prelievi affidandoli, per gli accertamenti del caso, al laboratorio di analisi "Caponelab s.r.l.". I risultati completi delle analisi saranno disponibili decorse 48 ore dall'avvio degli accertamenti.
L’ordinanza – allegata al presente comunicato – è stata inviata all’Asp di Messina, a polizia, carabinieri e guardia di finanza e al comando di polizia municipale.

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