Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SUPPLENZE SCUOLA, 200.000 ‘MODELLI B’ RALLENTANO L’ACCESSO AL SISTEMA DEL MIUR

Supplenze scuola, 200.000 ‘modelli B’ già inseriti a sistema per le graduatorie di istituto
Roma, 18 luglio 2017 - Alle 18 di oggi erano 200.000 sui 655.056 attesi i ‘modelli B’ inseriti a sistema nell’ambito delle domande per le supplenze di istituto, pari a oltre il 30% del totale. Il modello B consente alle insegnanti e agli insegnanti di indicare le scuole (fino a 20) in cui vogliono fare supplenza. I modelli potranno essere compilati fino al 25 luglio prossimo. La procedura è stata aperta il 14 luglio e nei primi giorni c’è stato un afflusso molto alto di utenti sul sistema di caricamento di domande, con picchi di oltre 150 tentativi di inserimento al minuto.

Rispetto ad una media di 300.000 domande dei precedenti aggiornamenti delle graduatorie di istituto, quest’anno le domande sono oltre 650.000. Un’affluenza che ha provocato effettivamente rallentamenti per l’accesso al sistema. Quest’anno i tempi di compilazione del modello sono poi più ristretti rispetto al passato e anche questo ha portato ad una maggiore concentrazione di utenti sul portale dedicato. Anche per questo è stata richiesta al fornitore una modifica al sistema di inserimento che ha consentito un miglioramento delle operazioni. Nella sola giornata di oggi, infatti, sono state inserite e inviate correttamente oltre 50.000 domande. La fascia oraria fra le 10 e le 13 risulta essere quella di maggiore concentrazione.





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