Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LICEO SEQUENZA MESSINA: LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE NON POSSONO IMPEDIRE IL DIRITTO ALLO STUDIO

 Messina, 29 agosto 2017 - Si è svolto questa mattina a palazzo dei Leoni un incontro tra una delegazione del Liceo Scientifico Sequenza composta dal dirigente scolastico, dott.ssa Lilia Leopardi, da Docenti e genitori degli alunni ed i vertici amministrativi di Palazzo dei Leoni, presenti il Sindaco Metropolitano Renato Accorinti, il Segretario Generale dott.ssa Maria Angela Caponetti, il dirigente ng. Armando Cappadonia, coadiuvato dal geom Miceli e dal dott. Costa. Nel suo intervento il Sindaco Prof. Accorinti, aprendo i lavori, ha aperto i lavori facendo una disamina della situazione e sottolineando la non sostenibilità economica dell’affitto dell’immobile di cristo Re che in atto ospita 18 aule del Sequenza, a causa della gravissima situazione economica in cui versa l’Ente, determinata dal prelievo forzoso da parte delle Stato, che quest’anno ammonterà a 28 milioni di Euro su un bilancio complessivo di circa 62, costringendo il Commissario Romano a proporre il dissesto.
I rappresentanti del Liceo Sequenza hanno dichiarato che, pur comprendendo le difficoltà economiche dell’ex Provincia, bisogna in ogni caso garantire il diritto allo studio dei ragazzi.
Da parte della Città Metropolitana sono state prospettate delle soluzioni a medio e lungo termine come la eventuale trasformazione in scuola dell’immobile del Don Orione in atto adibito a sede della Polizia Metropolitana o l’utilizzo come scuola del palazzo dello ZIR ottenuto come permuta dalla vendita dell’Hotel Riviera. L'ing. Cappadonia ha ricordato che, dopo una rigorosa ricognizione della disponibilità di aule negli istituti scolastici di pertinenza, è stata formalmente richiesta la disponibilità delle scuole a cedere aule non utilizzate o scarsamente utilizzate, ottenendo un generalizzato diniego.

Per affrontare il problema dell'imminenza dell'avvio dell'anno scolastico il Sindaco Metropolitano si è impegnato a farsi parte attiva con i Padri Rogazionisti, proprietari della struttura di Cristo Re, per trovare una soluzione che consenta l’utilizzo delle aule per tutto il 2017, e comunque fino alla individuazione di una soluzione definitiva.

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