“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MIGRANTI-RIFUGIATI A CASTELL’UMBERTO: “LA FRETTA NON HA FATTO BENE A NESSUNO”

Presto saranno valutate le domande presentate alla Prefettura nel totale rispetto dell’accordo ANCI-Ministero sul numero dei migranti per Comune, delle condizioni sanitarie previste dall’attuale normativa e dell’agibilità della struttura di accoglienza. La situazione adesso sta ritornando pian piano alla normalità ed i migranti-rifugiati sono in numero inferiore e pare stiano cominciando il difficile percorso di integrazione.

Castell’Umberto (Me), 31/07/2017 - Il deputato del Movimento5Stelle Alessio Villarosa comunica che stamattina ha visitato il centro di prima accoglienza straordinario per rifugiati politici di Sinagra-Castell’Umberto, accompagnato dalla dr.ssa Minutoli, capo di gabinetto della Prefettura di Messina.
“Mi rendo conto che tutto poteva essere gestito diversamente, io stesso ho depositato un’interrogazione alla Camera dei deputati per capire i criteri utilizzati in queste scelte (come ad esempio la deroga all’accordo ANCI-Ministero), che definirei a dir poco “frettolose” e dovute probabilmente alla gestione, non facile, della fase emergenziale”.

“La fretta e la mancanza di una corretta e completa informazione alla cittadinanza, hanno creato una situazione molto particolare, che non ha fatto bene a nessuno, né ai cittadini né ai migranti. Durante la visita abbiamo ricevuto delle rassicurazioni in merito a ciò che accadrà a breve, presto verranno valutate le domande presentate alla Prefettura e mi è stato garantito il totale rispetto dell’accordo ANCI-Ministero sul numero dei migranti per Comune, il rispetto delle condizioni sanitarie previste dall’attuale normativa e l’agibilità e le buone condizioni dell’edificio della struttura di accoglienza, cosa che ho potuto verificare personalmente durante la visita ma attendiamo la documentazione per una maggiore sicurezza.”

La situazione adesso sta ritornando pian piano alla normalità ed i migranti-rifugiati sono in numero inferiore e pare stiano cominciando il difficile percorso di integrazione anche grazie al prezioso lavoro di chi li sta seguendo. Ci impegniamo a monitorare costantemente la situazione eventualmente anche con altre visite nel prossimo futuro.











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