“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRONTO SOCCORSO E AMBULANZE 118, LACCOTO: ““NESSUNA MODIFICA ALLA RETE DI EMERGENZA SENZA CONFRONTO”

Laccoto: “Nessuna soppressione di PTE o di ambulanze medicalizzate senza confronto col territorio”

Messina, 18/08/2017 – “Nessuna modifica alla rete di emergenza è praticabile senza prima passare dal confronto con le comunità ed i territori interessati”. Lo dichiara l’on. Giuseppe Laccoto, presidente della Commissione Attività Produttive all’Ars, dopo l’avvio di una petizione popolare, come ad esempio nei comuni di Torregrotta, Milazzo e Falcone, contro la paventata soppressione di PTE e di ambulanze medicalizzate nel territorio provinciale. L’on. Laccoto ricorda che “la direzione dell’Asp di Messina,finora, non si sognerebbe mai di procedere in questa direzione, ma è bene tenere alta la guardia. D’altra parte - prosegue ancora l’on. Laccoto – una eventuale modifica delle rete d’emergenza dovrebbe prioritariamente passare da una concertazione con le realtà sanitarie del territorio e con le comunità interessate, oltre che ottenere il parere della Commissione Sanità all’Ars.

Tutti passaggi che razionalmente è difficile poter compiere perché è evidente – afferma l’on. Laccoto – che non si può prescindere dalla realtà territoriale e dai bisogni concreti delle popolazioni che legittimamente chiedono servizi efficienti. Salvare una vita vale molto di più dei meri calcoli economici che si possono fare per creare risparmi in un settore delicatissimo come quello della sanità. Per questo – conclude l’on. Laccoto – l’impegno sarà massimo per tutelare una rete d’emergenza che garantisca prestazioni sanitarie all’altezza delle aspettative dei 108 comuni della Provincia di Messina che possiede caratteristiche geografiche uniche”.




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