Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CLAUDIO FAVA DIA UNA RISPOSTA SULLA NATURA DELLA SINISTRA ALLE ELEZIONI REGIONALI

Mimmo Cosentino, segretario regionale del Prc Sicilia: “Avevamo chiesto un chiarimento a Fava sulla natura della lista della sinistra alle elezioni regionali. Soprattutto che confermasse la nota da lui firmata assieme a Ottavio Navarra sulla alternatività al Pd e al sistema di potere che si è strutturato con alleanze trasversali e trasformiste, fino al rapporto privilegiato con Confindustria Sicilia”.

Palermo, 9 settembre 2017 - E' chiaro che il problema riguarda in minima parte Alfano e la sua formazione. Una alternatività, si dichiarava in quella nota, ai poli politici esistenti. E, quindi, caratterizzata dalla rivendicazione dell'attuazione della Costituzione, di un forte ridimensionamento degli interessi privati e privatistici nelle scelte regionali, della negazione di ogni possibilità di favorire i comitati d'affari, che dalla sanità al settore delle grandi opere pubbliche, gravano pesantemente sull'economia siciliana e sull'accaparramento delle risorse finanziarie da parte di pochi e contro i bisogni sociali della stragrande maggioranza dei cittadini e delle cittadine.

Una lista quindi che non può essere finalizzata alla "ricostruzione del centrosinistra", una esperienza politica di governo corresponsabile dei danni provocati al mondo del lavoro dipendente e al benessere generale. Necessita una rottura radicale con le politiche del passato e con le colpe di un ceto politico interessato alla sua autoperpetuazione.

Rinnoviamo a Claudio Fava l'invito fermo e civile a dare una risposta che è dovuta, per quanto abbiamo fatto nell'esserci opposti alle politiche dei governi Crocetta, Renzi e Gentiloni, e per la generosità con cui abbiamo lavorato, a differenza dei tanti che volevano allearsi all'aggregazione messa in piedi da Cardinale, D'Alia, Orlando e Raciti, per costruire una lista unitaria della sinistra sociale e politica.

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