Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAGGIO (MDP), SISTEMA PORTUALE: “LE RESPONSABILITÀ DI CROCETTA SONO TANTE”

Sistema portuale e della logistica di Palermo e Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle: a differenza di Catania nel patto di Palermo non sono state accantonate risorse per il porto. Si continua ancora a fare demagogia. Maggio: "E' una classica manovra elettorale di chi è responsabile in prima persona, come il sindaco Leoluca Orlando e il presidente della Regione Rosario Crocetta”. 

Palermo, 14 sett. 2017 – "E' una classica manovra elettorale di chi è responsabile in prima persona delle emergenze infrastrutturali di Palermo e della Sicilia come il sindaco Leoluca Orlando e il presidente della Regione Rosario Crocetta”. Lo dice il presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars Mariella Maggio (Mdp), commentando l’incontro di oggi tra il ministro dello sviluppo economico Claudio De Vincenti e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

“Il sistema portuale e della logistica di Palermo e Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle ha atteso le comunali per nominare il Presidente dell’Autorità Portuale. A differenza di Catania -continua Maggio - nel patto di Palermo non sono state accantonate risorse per il porto. Si continua ancora a fare demagogia anziché fare scelte politiche per la logistica: porto, interporto, aree industriali e trasporti in genere per consentire lo sviluppo per il lavoro”.

“Le responsabilità di Crocetta sono tante - aggiunge Mariella Maggio - non avere avuto un piano regionale dei porti e logistica e non avere individuato ulteriori porti da aggregare al sistema nazionale e al sistema regionale”.

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