Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MIUR, 155 PERSONE NEL GABINETTO E NON I 230 DI MICHELE AINIS

Roma, 30 settembre 2017 - Con riferimento all'articolo de “la Repubblica” sul tema della proliferazione delle istituzioni pubbliche dal titolo “La moltiplicazione infinita degli enti”, pubblicato in data 30 settembre 2017 a firma di Michele Ainis, in cui si afferma che nel Gabinetto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca operano 230 unità di personale, si precisa che questo numero fa riferimento a un vecchio Regolamento del 2009 (art. 10 del DPR 16/2009), dove, per la precisione, il contingente indicato era di 236 unità ed era la risultante dell’accorpamento di due Ministeri (ex Ministero della Pubblica Istruzione ed ex Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica) e delle relative competenze.

In realtà, con la Legge di Bilancio per il 2015, il MIUR, tra le misure di contenimento della spesa necessarie al raggiungimento di obiettivi di spending review, ha ridotto tale contingente di personale da 236 a 190 unità.

In più, fermo restando il contingente previsto dalle norme, di fatto, alla data odierna, il personale in servizio presso gli uffici di diretta collaborazione del MIUR è di 155 unità.

Come per tutti i Ministeri, inoltre, gli uffici di diretta collaborazione del MIUR non sono "staff" del Ministro in carica. Ma sono uffici più complessi composti da: Ufficio di Gabinetto; Segreteria del Ministro; Ufficio legislativo; Ufficio stampa; Segreteria Tecnica del Ministro; Ufficio del Consigliere diplomatico; Segreterie dei Sottosegretari di Stato (che in questa legislatura presso il MIUR sono sempre stati tre).

In particolare, poi, nell’ambito della propria discrezionalità organizzativa, il MIUR ha inserito all’interno degli uffici di diretta collaborazione (e quindi del contingente totale di personale) l’Organismo Indipendente di Valutazione (di cui al decreto legislativo 150/2009) e la sua struttura tecnica, fin dalla data della costituzione di tali organismi nelle pubbliche amministrazioni nel 2010.
Infine, si precisa che presso gli uffici di diretta collaborazione prestano servizio in larga maggioranza dipendenti di ruolo del MIUR (personale e dirigenti) o dipendenti comandati da altre Amministrazioni. Molte delle attività svolte dall’Ufficio di Gabinetto del MIUR sono attività istituzionali del Ministero e trasversali a tutti gli uffici del Ministero stesso: concessione di patrocini, istruttoria per le benemerenze, coordinamento del contenzioso, cura delle questioni di legittimità costituzionale afferenti a materie di competenza del MIUR, segreteria di sicurezza, relazioni sindacali con le organizzazioni sindacali dei diversi settori del comparto Istruzione e Ricerca, istruttoria dei protocolli d’intesa.


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