Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

SCUOLA. PSICOLOGIA AL SERVIZIO DEL SISTEMA SCOLASTICO, INSEDIATO IL TAVOLO TECNICO

Scuola, insediato al Miur il Tavolo Tecnico per l’elaborazione di linee guida per una Psicologia al servizio del sistema scolastico. De Filippo: “Scuola garantisca il pieno sviluppo della persona”

Roma, 28 settembre 2017 - Valorizzare e rendere organico il contributo degli orientamenti più qualificati e più recenti della psicologia scolastica, della pedagogia e della filosofia per elaborare delle linee guida volte a garantire la qualità della crescita didattica, culturale e personale di studentesse e studenti e le condizioni, per le docenti e i docenti, di svolgere al meglio il proprio compito. Questi gli obiettivi principali del Tavolo Tecnico per una Psicologia al servizio del sistema scolastico istituito dal Sottosegretario Vito De Filippo, insediatosi ieri mattina presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Rappresentanti dell’Ordine degli Psicologi, rappresentanti sindacali dei docenti, dei dirigenti, del personale scolastico, pedagogisti ed esperti del Ministero elaboreranno insieme proposte sperimentali dirette a migliorare la qualità della vita all’interno della scuola in coerenza con i decreti legislativi attuativi della legge sulla Buona Scuola.
“La scuola è chiamata a promuovere la crescita culturale di studentesse e studenti, la loro maturazione come individui creativi e consapevoli, per diventare future cittadine e futuri cittadini realizzati e partecipi, educati al rispetto dei diritti sociali fondamentali, alla legalità, alle regole del vivere in comune - ha dichiarato il Sottosegretario Vito De Filippo -. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario che l’ambiente scolastico garantisca il pieno sviluppo della persona, contrastando disagio ed emarginazione”.

“Ho proposto la suddivisione dei compiti nel Tavolo di lavoro per fornire indirizzi e linee guida per la formazione di docenti, dirigenti e di tutto il personale scolastico e per elaborare nuovi e più articolati modelli per promuovere il benessere, anche organizzativo, nella scuola, contrastare il disagio giovanile, la dispersione scolastica e il bullismo, lavorando insieme nell’ambito delle specifiche competenze e dei diversi ruoli. Sono certo - ha concluso il Sottosegretario - che il dialogo che abbiamo iniziato oggi darà una risposta concreta alla generale esigenza di elevare la qualità della vita scolastica, alla luce dei più aggiornati risultati della ricerca scientifica e coinvolgendo sensibilità diverse”.

Il Tavolo Tecnico sarà articolato in due gruppi di lavoro. Uno sarà dedicato al “miglioramento del benessere a scuola”, con l’elaborazione di attività di contrasto di forme di disagio che possono essere alla base di scarso rendimento nello studio, abbandono scolastico, problemi relazionali e comportamentali di alunne e alunni. Un tema naturalmente legato alla lotta a bullismo e cyberbullismo, all’educazione a stili di vita sani, ad un uso responsabile della Rete.

L’altro gruppo tratterà il tema della formazione. Con il supporto a chi è già parte della comunità educante, docenti, dirigenti scolastici, personale Ata. Ascoltando le loro esperienze e le loro esigenze ed offrendo azioni di sostegno e di aggiornamento delle loro professionalità alle nuove esigenze educative. Ma anche con la verifica degli attuali livelli di formazione accademica delle e degli iscritti ai corsi di laurea in Psicologia, dei contenuti e della durata della formazione post-laurea.

Le idee elaborate dal Tavolo Tecnico verranno utilizzate per fare proposte che possano sollecitare, supportare ed integrare gli interventi normativi per il complessivo miglioramento della qualità della vita scolastica, il pieno sviluppo delle capacità delle studentesse e degli studenti e la miglior formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, alla luce della più recente ricerca psicologica, pedagogica e filosofica.

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